San Nicola la Strada, sorpresi a rubare materiale edile in un cantiere: arrestati due uomini del Napoletano

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– Operazione notturna dei Carabinieri della Sezione Radiomobile di Caserta in via De Martino: i due, di 53 e 49 anni, avrebbero forzato il cancello di accesso per impossessarsi di attrezzature e materiali da costruzione

– Recuperata e restituita al proprietario l’intera refurtiva, del valore di circa 2mila euro. Entrambi gli arrestati, già noti alle forze dell’ordine, sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza in attesa del giudizio direttissimo

San Nicola la Strada (Redazione) – Un’incursione notturna all’interno di un cantiere edile, il tentativo di sottrarre materiali e attrezzature da lavoro e l’intervento tempestivo dei Carabinieri, che hanno sorpreso i presunti responsabili prima che riuscissero ad allontanarsi. Si è conclusa con l’arresto di due uomini, rispettivamente di 53 e 49 anni, un’operazione condotta dai militari della Sezione Radiomobile della Compagnia di Caserta nel territorio di San Nicola la Strada.

I due, entrambi provenienti dalla provincia di Napoli e già noti alle forze dell’ordine, sono stati fermati in flagranza di reato mentre, secondo la ricostruzione degli investigatori, stavano asportando materiale edile da un cantiere situato in via De Martino.

L’intervento è avvenuto durante un ordinario servizio di pattugliamento notturno, nell’ambito delle attività predisposte dall’Arma per il controllo del territorio e la prevenzione dei reati contro il patrimonio.

L’attenzione dei militari si è concentrata su un’area interessata dalla costruzione di un edificio isolato, all’interno della quale i due uomini si sarebbero introdotti dopo aver forzato il cancello di accesso.

Una volta entrati nel cantiere, avrebbero iniziato a prelevare materiali e attrezzature utilizzati per le lavorazioni edili, presumibilmente con l’intenzione di portarli via.

Tra i beni individuati dai Carabinieri figuravano pedane in zinco, telai da ponteggio, traverse distanziali e diversi attrezzi da lavoro, materiali indispensabili per lo svolgimento delle attività di costruzione.

L’arrivo della pattuglia ha interrotto l’azione prima che i due riuscissero ad abbandonare il cantiere con quanto sottratto.

I militari hanno quindi proceduto agli accertamenti necessari per ricostruire l’accaduto, verificare la provenienza dei beni e identificare le persone coinvolte.

Dalle verifiche è emerso che entrambi gli uomini, residenti nel Napoletano, risultavano già conosciuti dalle forze dell’ordine.

Il valore complessivo del materiale recuperato è stato stimato in circa 2mila euro, una somma significativa anche in considerazione della natura delle attrezzature, destinate alle attività quotidiane del cantiere.

L’intera refurtiva è stata recuperata e successivamente restituita al legittimo proprietario, evitando così un danno economico legato alla perdita dei beni e alla possibile necessità di sostituire gli strumenti di lavoro.

Al termine delle formalità previste, i due uomini sono stati dichiarati in arresto e accompagnati presso le camere di sicurezza dell’Arma, dove sono rimasti a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa della celebrazione del giudizio direttissimo.

Dell’operazione è stata informata l’Autorità giudiziaria dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Caserta.

L’episodio richiama l’attenzione su un fenomeno che interessa frequentemente le attività edilizie: i furti di materiali da costruzione e attrezzature professionali, particolarmente esposti durante le ore notturne, quando i cantieri rimangono generalmente incustoditi.

Ponteggi, componenti metallici e strumenti da lavoro possono rappresentare obiettivi per chi intende impossessarsi di beni facilmente trasportabili, provocando conseguenze economiche e organizzative per le imprese coinvolte.

In questo caso, la presenza dei Carabinieri sul territorio e la rapidità dell’intervento hanno consentito di interrompere il presunto furto e recuperare integralmente quanto sottratto.

L’operazione rientra nell’attività quotidiana di prevenzione e contrasto dei reati predatori svolta dall’Arma, con particolare attenzione alle aree produttive, ai cantieri e agli esercizi commerciali maggiormente esposti durante le ore di chiusura.

Resta ferma, per entrambi gli arrestati, la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.

La vicenda conferma l’importanza di un controllo costante del territorio, nel quale la prevenzione e la tempestività degli interventi costituiscono strumenti essenziali per tutelare non soltanto i beni materiali, ma anche la serenità di quanti investono risorse, lavoro e professionalità nelle attività economiche locali.