– A San Potito Sannitico una giornata nel ricordo del diciassettenne di Piedimonte Matese scomparso lo scorso febbraio in un tragico incidente stradale
– «Drive for Life. One Road. One Family.»: dal dolore della famiglia un messaggio rivolto soprattutto ai giovani, per custodire la vita e rispettare chi ci aspetta a casa
San Potito Sannitico/PiedimonteMatese (Tea Parisi) – Si è svolto ieri, presso la sede del Parco Regionale del Matese a San Potito Sannitico, il memorial dedicato ad Andrea Grillo, il diciassettenne di Piedimonte Matese morto lo scorso febbraio in un tragico incidente stradale.
Lo schianto, avvenuto ad Alife, in via Scafa, era costato la vita al giovane e aveva lasciato gravemente ferito l’amico che viaggiava con lui.
L’iniziativa, dal titolo «Drive for Life. One Road. One Family.», è stata organizzata dalla cugina Valentina, che ha voluto trasformare il dolore della perdita in un momento collettivo di riflessione e di vita.
Tra auto, moto, famiglie e amici, la giornata ha richiamato tantissime persone, incluse quelle che Andrea non aveva mai conosciuto. Valentina ha raccontato di aver sentito il bisogno di ricordare Andrea non per il modo in cui è morto, ma per la vita intensa che ha vissuto: le passioni per il pugilato, il calcio, la Juventus, i motori e il tempo condiviso con la sua famiglia.
Proprio per questo, il memorial ha assunto anche un valore civile, diventando l’occasione per lanciare un messaggio di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale, rivolto soprattutto ai più giovani.
La cugina ha sottolineato come l’obiettivo non sia quello di moralizzare, ma di invitare tutti ad avere più cura della propria vita e di chi resta ad aspettarci a casa, perché la vita, ha detto, è un dono meraviglioso da custodire.
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