Santa Maria a Vico (di Domenico Panetta) – Una notte di controlli serrati ha scosso il settore della ristorazione nel cuore di Santa Maria a Vico, dove i Carabinieri della locale Stazione, supportati dagli specialisti del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Caserta e dal personale dell’ASL, hanno eseguito un’ispezione igienico-sanitaria presso un noto bistrot del centro cittadino. L’operazione ha portato alla luce una situazione di estrema criticità che ha reso necessario un intervento immediato a tutela della salute pubblica.
Il bilancio dell’intervento è particolarmente pesante sotto il profilo della sicurezza alimentare, con il sequestro amministrativo di circa 100 chilogrammi di prodotti tra carni, preparazioni gastronomiche e prodotti ittici. La merce è risultata completamente priva di etichettatura e di qualsiasi indicazione utile alla tracciabilità, rendendo impossibile risalire all’origine delle materie prime, ai lotti di appartenenza o ai processi di lavorazione subiti. Gli alimenti sono stati affidati in custodia al rappresentante legale della società, un giovane imprenditore locale, che è stato formalmente edotto delle pesanti responsabilità e delle possibili conseguenze penali legate alle violazioni riscontrate.
Oltre alle irregolarità sui prodotti, i militari e i tecnici dell’ASL hanno documentato un quadro di degrado generale all’interno dei locali. L’ispezione ha evidenziato gravi carenze igieniche, caratterizzate da sporco pregresso su superfici e attrezzature, unitamente a deficit strutturali preoccupanti come l’assenza di acqua calda, una ventilazione del tutto inadeguata e la presenza di fili elettrici scoperti che mettevano a rischio la sicurezza degli ambienti. Ulteriori criticità sono emerse dalla gestione dei rifiuti, effettuata con contenitori non idonei, e dall’uso improprio dei servizi igienici, dove erano stati stoccati materiali non pertinenti all’attività, il tutto in palese difformità rispetto alla planimetria autorizzata.
A causa della totale incompatibilità dei locali con i requisiti minimi previsti dalla normativa vigente, le autorità hanno disposto l’immediata sospensione dell’attività di preparazione e somministrazione. Il bistrot potrà riaprire solo dopo il completo ripristino delle condizioni di sicurezza e igiene, previa verifica degli organi competenti. Questa operazione si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio casertano, volta a garantire che le attività commerciali rispettino rigorosamente gli standard di sicurezza a salvaguardia dei consumatori.

