Santa Maria Capua Vetere (CE): trovata arma da fuoco in casa durante un controllo dei Carabinieri, donna denunciata

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Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – Una normale giornata di pattuglia si è trasformata in un intervento di sicurezza grazie all’azione tempestiva dei Carabinieri della Stazione di Santa Maria Capua Vetere, che hanno sequestrato un revolver illegalmente detenuto e denunciato la proprietaria.

Nel primo pomeriggio di oggi, i militari hanno eseguito una perquisizione domiciliare presso l’abitazione di una donna di 50 anni, residente nel centro cittadino. L’intervento, condotto con professionalità e discrezione, ha portato alla scoperta di un’arma da fuoco di pregio, un revolver di marca “Velodog” calibro 6 mm, risalente addirittura al XIX secolo, più precisamente a un’epoca antecedente al 1890. La pistola, in ottimo stato di conservazione, era lasciata in bella vista, appoggiata su un mobile della camera da letto.

L’arma, priva di munizionamento, è stata immediatamente sequestrata dagli operatori. La scoperta ha portato alla denuncia in stato di libertà della proprietaria, che è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per detenzione illegale di arma da fuoco. La donna dovrà ora rispondere delle sue azioni davanti alla legge.

L’intervento si inserisce in un più ampio quadro di attività di controllo e prevenzione condotte quotidianamente dai Carabinieri, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità e garantire la sicurezza dei cittadini. La vicenda testimonia come, anche in contesti apparentemente ordinari, l’attenzione e la professionalità delle forze dell’ordine siano fondamentali per tutelare la collettività e preservare il rispetto delle norme di legge.

Il sequestro dell’arma, di grande valore storico e collezionistico, rappresenta anche un importante risultato nella lotta contro il traffico e il possesso illecito di armi, contribuendo a mantenere elevati gli standard di sicurezza pubblica nella città di Santa Maria Capua Vetere.