– Domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 12.30, concerto del Clarinet Choir «Giuseppe Martucci» e tavola rotonda nell’anno dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi
– Dieci Rotary Club uniti nell’iniziativa promossa dal Rotary di Caserta. La presidente Anna Di Mauro: «Vogliamo offrire uno spazio nel quale riflessione e musica aiutino a trasformare i valori della pace in un impegno condiviso»
Caserta/Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – La pace non soltanto come aspirazione universale, ma come responsabilità da esercitare ogni giorno. Il dialogo non come formula astratta, bensì come capacità di ascoltare, comprendere e riconoscere nell’altro una dignità che precede ogni differenza.
Muove da questi principi «La pace e il dialogo», l’iniziativa in programma domani, domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 12.30, nella cornice del Museo Archeologico Nazionale dell’antica Capua, in via Roberto d’Angiò 44 a Santa Maria Capua Vetere.
Una data dal forte valore simbolico: il 4 ottobre è il giorno dedicato a San Francesco d’Assisi e l’appuntamento si colloca nell’anno dell’ottavo centenario della morte del Santo, trasformando il suo messaggio di fraternità in occasione di riflessione sulla società contemporanea.
L’iniziativa nasce su impulso del Rotary Club Caserta «Luigi Vanvitelli» e mette insieme una vasta rete associativa e culturale, coinvolgendo altri nove Rotary Club, il Conservatorio di Musica «Giuseppe Martucci» di Salerno e il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi della Campania «Luigi Vanvitelli», che hanno accordato il patrocinio morale.
La mattinata unirà due linguaggi differenti e complementari: quello universale della musica e quello del confronto tra esperienze, discipline e sensibilità diverse.
Ad aprire l’appuntamento sarà il concerto del Clarinet Choir «Giuseppe Martucci» di Salerno, formazione composta da venti musicisti e affidata alla direzione artistica di Gaetano Falzarano.
Il programma attraverserà epoche e linguaggi musicali differenti, dal «Balletto egiziano» di Alexander Luigini al Concerto per flauto in mi minore di Saverio Mercadante, passando per la fantasia d’opera sui «Pagliacci» di Ruggero Leoncavallo e per composizioni di W. Farina, M. Mangani e F. Bottigliero.
Sono inoltre annunciati gli interventi solistici di Emanuela Dessì, Luigi Pettrone e Pio Manuel Magurno.
Terminato il concerto, la musica lascerà spazio alle parole e al confronto con una tavola rotonda dedicata al significato della pace e del dialogo.
I saluti istituzionali saranno affidati alla direttrice del Museo Archeologico dell’antica Capua Antonella Tomeo, al sindaco di Santa Maria Capua Vetere Antonio Mirra e alla presidente del Rotary Club Caserta «Luigi Vanvitelli» Anna Di Mauro, che avrà anche il compito di condurre l’incontro.
Il confronto riunirà competenze provenienti dal mondo accademico, culturale, musicale e umanitario.
Interverranno Lucio Romano, del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica; Giorgia Bevilacqua, docente di diritto internazionale all’Università «Luigi Vanvitelli»; Filippo Morace, basso baritono e docente di canto lirico al Conservatorio «Martucci»; Antonella Marotta, attivista umanitaria e presidente del Rotary Club Golfo di Gaeta-Monti Aurunci; Fabio Di Lella, musicologo e flautista, e Rosalba Vestini, pianista e direttrice di coro.
Le conclusioni saranno affidate a Maria Vittoria Gargiulo, Positive Peace Activator e presidente della Commissione distrettuale Rotary per la Pace.
Particolarmente significativa la rete costruita attorno all’appuntamento. Accanto al Rotary Club Caserta «Luigi Vanvitelli» parteciperanno i Rotary Club Caserta Terra di Lavoro 1954, Aversa Terra Normanna, Caserta Reggia, Capua Antica e Nova, Maddaloni Valle di Suessola, Marcianise Ager Felix Campanus, Sessa Aurunca, Napoli Neapolis e Golfo di Gaeta-Monti Aurunci.
Hanno inoltre patrocinato l’evento i Rotaract Aversa Terra Normanna, Capua Antica e Nova, Caserta «Luigi Vanvitelli», Caserta Terra di Lavoro 1968, Caserta Reggia e Maddaloni Valle di Suessola, insieme all’Inner Wheel Caserta «Luigi Vanvitelli» e all’Interact Caserta Next Generation.
Per il Rotary Club Caserta «Luigi Vanvitelli», l’iniziativa rappresenta una delle tappe del programma di servizio alla comunità per l’anno rotariano 2026-2027.
Sotto la guida dell’avvocata Anna Di Mauro, il Club ha scelto di porre al centro della propria azione l’obiettivo di «creare un impatto duraturo», sviluppando iniziative dedicate all’inclusione, alla cultura, alla formazione delle giovani generazioni e al sostegno delle persone maggiormente fragili.
«Parlare di pace significa chiederci quali gesti concreti possano renderla possibile nelle nostre comunità – sottolinea Anna Di Mauro – e il dialogo richiede ascolto, rispetto e la disponibilità a riconoscere la dignità dell’altro».
Un principio al quale la presidente affida anche il senso più profondo dell’iniziativa: «Con questo incontro vogliamo offrire uno spazio di confronto aperto, nel quale la riflessione e la musica ci aiutino a trasformare quei valori in un impegno condiviso».
La scelta del 4 ottobre lega idealmente l’appuntamento anche alla riflessione internazionale sulla pace richiamata dalla Giornata Internazionale delle Nazioni Unite del 21 settembre.
E proprio il Museo dell’antica Capua diventerà, per una mattina, il luogo nel quale storia, musica e pensiero contemporaneo potranno incontrarsi.
Nel segno di San Francesco, il messaggio affidato all’iniziativa supera così i confini di una celebrazione: la pace, prima ancora di essere invocata, ha bisogno di essere costruita. E ogni costruzione autentica comincia dalla disponibilità ad ascoltare l’altro.

