Sant’Arpino (Domenico Panetta). Una mattinata di ordinaria follia è culminata in manette a Sant’Arpino, dove i Carabinieri della locale Stazione, supportati dai militari della Sezione Radiomobile di Marcianise, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un uomo di 58 anni. Le accuse pesantissime sono di tentata estorsione e maltrattamenti in famiglia.
L’indagato, un volto già noto alle forze dell’ordine, avrebbe scatenato il caos tra le mura domestiche aggredendo l’anziana madre convivente. Secondo la ricostruzione degli inquirenti, l’uomo avrebbe colpito la donna con un violento schiaffo al volto, nel tentativo di estorcerle la somma di 800 euro, denaro che serviva, a suo dire, per imprecisate “esigenze personali”.
Le urla della donna hanno fortunatamente attirato l’attenzione di alcuni parenti presenti nelle vicinanze. Intervenuti immediatamente per soccorrere l’anziana, i familiari hanno poi riferito ai militari che quello odierno non sarebbe un episodio isolato: la donna sarebbe stata vittima in passato di analoghi e ripetuti episodi di violenza, mai sfociati prima d’ora in un arresto.
Fermato anche un vicino di casa
La furia del 58enne non si è placata nemmeno di fronte ai tentativi di mediazione esterna. Durante le fasi più concitate dell’aggressione, un vicino di casa ha provato a intervenire per riportare la calma e proteggere la vittima, ma è stato a sua volta colpito con un pugno al volto dall’aggressore.
L’intervento tempestivo dei Carabinieri ha evitato conseguenze peggiori. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere. Resta ora a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, davanti alla quale dovrà rispondere delle gravi violenze commesse contro la propria madre e del tentativo di estorsione.

