Sparanise (Redazione) – Un Ferragosto segnato dal dolore sulle strade del Casertano. Un grave incidente si è verificato lungo la Statale Appia, nel territorio di Sparanise, all’altezza del chilometro 188, nei pressi di un’attività commerciale specializzata nella vendita di concimi.
A scontrarsi sono stati una motocicletta e un’utilitaria. L’impatto è stato particolarmente violento e ad avere la peggio è stato il centauro, sbalzato dalla moto e finito rovinosamente sull’asfalto.
Gli automobilisti in transito, resisi immediatamente conto della gravità della situazione, hanno allertato i soccorsi.
Sul posto sono giunti i sanitari del 118, che hanno prestato le prime cure al motociclista prima di disporne il trasferimento d’urgenza all’ospedale civile di Caserta.
Le condizioni dell’uomo sono apparse subito molto gravi.
Nonostante i tentativi dei medici, poco dopo l’arrivo in ospedale il cuore di Pietro Raucci, 39 anni, originario di Marcianise, ha cessato di battere.
La notizia della morte ha suscitato profondo cordoglio tra quanti conoscevano il giovane centauro e ha trasformato una giornata di festa in una tragedia destinata a lasciare un segno profondo.
Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Capua, ai quali sono affidati gli accertamenti necessari per ricostruire con precisione la dinamica dello scontro.
Secondo una prima ricostruzione, ancora al vaglio degli investigatori, l’impatto potrebbe essere stato determinato da una manovra azzardata.
Saranno tuttavia i rilievi effettuati sulla carreggiata, le testimonianze raccolte e gli eventuali altri elementi acquisiti a chiarire le responsabilità e l’esatta successione dei fatti.
L’incidente ha provocato lunghe code e rallentamenti lungo la Statale Appia, con inevitabili disagi alla circolazione durante le operazioni di soccorso e i rilievi delle forze dell’ordine.
La morte di Pietro Raucci riporta ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza lungo una delle principali arterie della provincia, particolarmente trafficata nei giorni festivi e durante gli spostamenti estivi.
Resta ora il dolore per una vita spezzata a soli 39 anni e per una tragedia consumatasi in pochi istanti lungo una strada che, nel giorno di Ferragosto, avrebbe dovuto accompagnare soltanto viaggi, rientri e momenti di serenità.

