Caserta/Isernia (Tea Parisi) – Una lunga scossa di terremoto ha interrotto il silenzio della notte, svegliando migliaia di persone in un’ampia porzione dell’Italia centro-meridionale. Il sisma, distintamente percepito anche in numerosi comuni della provincia di Caserta, ha generato momenti di apprensione, inducendo molti cittadini a lasciare temporaneamente le proprie abitazioni per timore di ulteriori scosse.
Secondo i dati dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il terremoto, di magnitudo 4.1, si è verificato alle 00:08 con epicentro nel territorio di Pizzone, in provincia di Isernia, a circa due chilometri dal centro abitato e a una profondità di 10 chilometri.
L’evento sismico, durato diversi secondi, è stato avvertito chiaramente in tutto l’Isernino e in vaste aree delle regioni confinanti, interessando anche le province di Chieti, L’Aquila e Caserta (area dell’Alto Casertano). Numerose le segnalazioni giunte dai cittadini, soprattutto dall’Alto Casertano e dal capoluogo, dove il movimento tellurico è stato percepito con una certa intensità.
Nei comuni più vicini all’epicentro molte persone hanno trascorso parte della notte all’aperto, mentre le autorità hanno immediatamente attivato le verifiche sul territorio. Al momento, secondo le prime informazioni diffuse dalla Protezione civile e dai Vigili del Fuoco, non si registrano danni a persone o cose.
Nelle ore successive l’INGV ha registrato anche una seconda scossa di assestamento di magnitudo 2.2, verificatasi alle 3:41 nella stessa area epicentrale, senza particolari conseguenze.
La situazione continua a essere monitorata dagli enti preposti, mentre proseguono le verifiche sugli edifici e sulle infrastrutture nelle aree maggiormente vicine all’epicentro. Con il trascorrere delle ore potranno emergere ulteriori elementi utili a definire con maggiore precisione gli effetti del terremoto sul territorio.

