Serravalle di Chienti rende omaggio al prete anticamorra di Napoli Don Aniello Manganiello: cittadinanza onoraria e Chiavi della Città al sacerdote

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Serravalle di Chienti (Domenico Buonanno) – Il Comune di Serravalle di Chienti ha conferito ufficialmente la cittadinanza onoraria e le Chiavi della Città a Don Aniello Manganiello, noto sacerdote anticamorra ed ex parroco di Scampia.
Il prestigioso riconoscimento è stato deliberato quale segno di profonda riconoscenza per lo straordinario impegno sociale, educativo e di promozione della legalità portato avanti dal religioso nel corso della sua missione.
Il legame tra Don Aniello Manganiello e il comune marchigiano, in provincia di Macerata, affonda le proprie radici nel 1992. Da allora il sacerdote ha organizzato ogni anno sul territorio i suoi campi scuola estivi, coinvolgendo inizialmente i ragazzi del quartiere Trionfale di Roma e, successivamente, i giovani provenienti da Napoli.
Con questa onorificenza, l’Amministrazione comunale e l’intera comunità di Serravalle di Chienti hanno voluto esprimere stima, gratitudine e affetto nei confronti di un uomo che, attraverso il proprio esempio e un instancabile impegno quotidiano, ha lasciato un segno indelebile nella vita di tantissimi giovani.
Don Aniello Manganiello rappresenta da anni uno dei simboli del riscatto sociale di Scampia.
Per sedici anni ha trasformato la parrocchia di Santa Maria della Provvidenza in un punto di riferimento nella lotta alla criminalità organizzata, sottraendo numerosi giovani alla manovalanza dei clan camorristici e promuovendo una cultura della legalità e della speranza in uno dei quartieri più complessi d’Italia.
Dopo il trasferimento disposto dalla Curia, che all’epoca suscitò dure proteste popolari, il sacerdote è tornato nel 2020 nella sua terra d’origine, dove ha ripreso con rinnovato slancio il proprio impegno a favore dei minori.
La visione di Don Aniello Manganiello si fonda da sempre su un principio cardine: nessun ragazzo è perduto se gli viene offerta una concreta opportunità di riscatto, crescita e bellezza.
Su questi valori ha fondato l’Associazione Sportiva Dilettantistica “Oratorio Don Guanella” e l’associazione “Ultimi, contro le mafie e per la legalità”, realtà che oggi può contare su presìdi attivi in numerose regioni italiane. Il sacerdote ricopre inoltre il ruolo di garante del Premio Nazionale “Paolo Borsellino”.
Attualmente è presidente della società calcistica dilettantistica e scuola calcio Don Guanella Scampia 1996, affiliata alla Figc e al Csl  che milita nel campionato campano di Promozione e rappresenta un importante presidio di inclusione sociale e crescita giovanile attraverso lo sport.