Sessa Aurunca, la “Notte di Lucilio” accende i riflettori sull’endometriosi: cultura, salute e solidarietà a Palazzo di Transo

Tempo di lettura: 2 minuti

Sessa Aurunca (Carlo Pascarella) – Cultura, sensibilizzazione e solidarietà si incontrano in uno degli appuntamenti più significativi della prossima edizione della “Notte di Lucilio”. Sabato 22 agosto, alle ore 21, lo storico Palazzo di Transo aprirà eccezionalmente le sue porte per ospitare la presentazione del libro “Malata Immaginaria – Endometriosi: malattia invisibile”, iniziativa che punta a portare all’attenzione dell’opinione pubblica una patologia ancora oggi troppo spesso sottovalutata.

L’evento, promosso da Asso Lucilio Aps con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e allo Spettacolo del Comune di Sessa Aurunca, nasce dalla collaborazione con l’Agenzia di scrittura Il Cormorano, diretta da Amalia Vingione, e con il progetto editoriale “Il blog di Sabrina”, da cui prende vita il volume protagonista della serata.

L’incontro rappresenta molto più di una semplice presentazione letteraria. Al centro dell’appuntamento ci sarà infatti la volontà di rompere il silenzio che ancora circonda l’endometriosi, una malattia cronica e invalidante che colpisce milioni di donne e che continua spesso a scontrarsi con ritardi diagnostici, scarsa conoscenza e difficoltà di riconoscimento sociale.

Attraverso racconti, testimonianze e approfondimenti specialistici, il pubblico potrà conoscere più da vicino una realtà che coinvolge profondamente la vita di tante donne e delle loro famiglie.

Durante la serata interverranno la curatrice del volume “Il blog di Sabrina”, la ginecologa Angela Passaretta, la nutrizionista Martina Mastrostefano e lo psicologo e psicoterapeuta Corrado Palmieri.

A moderare il dibattito sarà Amalia Vingione, che guiderà il confronto tra esperienze personali e contributi medico-scientifici, offrendo una lettura multidisciplinare della patologia.

Uno degli aspetti più significativi dell’iniziativa riguarda però la sua finalità solidale.

La curatrice del libro ha infatti deciso di devolvere l’equivalente dei diritti d’autore ad Asso Lucilio Aps, che destinerà integralmente la somma all’Associazione Medici Cattolici – Sezione di Sessa Aurunca.

Le risorse raccolte serviranno all’acquisto di un elettrocardiografo destinato al Consultorio della Parrocchia di Sant’Eustachio, una realtà che negli ultimi anni è diventata un importante punto di riferimento per il territorio grazie all’impegno di don Roberto Guttoriello e della dottoressa Amelia Di Tora.

Un gesto concreto che trasforma la cultura in strumento di aiuto e vicinanza verso la comunità.

«È questo lo spirito della Notte di Lucilio: valorizzare il patrimonio della nostra città, creare occasioni di crescita culturale e trasformare ogni incontro in un’opportunità concreta di solidarietà», ha dichiarato il presidente di Asso Lucilio Aps, Francesco Di Toro.

L’appuntamento si inserisce nel più ampio progetto editoriale “Perle”, una collana di medicina narrativa che raccoglie storie vere di pazienti, familiari, medici e caregiver.

L’idea nasce dalla convinzione che la narrazione possa diventare uno strumento di conoscenza, sostegno e condivisione.

Come una perla che si forma da un granello di sabbia trasformato nel tempo in qualcosa di prezioso, anche il dolore e la sofferenza possono essere raccontati e trasformati in testimonianze capaci di generare consapevolezza e speranza.

Ogni volume della collana affronta una specifica patologia attraverso il racconto delle esperienze vissute dai protagonisti, con un linguaggio accessibile e vicino alle persone.

Il progetto, che viaggia in tutta Italia attraverso il #PerleBookTour, coinvolge associazioni, istituzioni, professionisti e cittadini in un percorso che unisce divulgazione, sensibilizzazione e sostegno a iniziative sociali concrete.

La tappa di Sessa Aurunca rappresenta dunque un’occasione importante per riflettere su una malattia ancora poco conosciuta, ma anche per sostenere un progetto di grande valore sociale.

Tra le sale di uno dei palazzi più rappresentativi della città, la Notte di Lucilio offrirà così un momento di incontro tra cultura e impegno civile, dimostrando come le storie possano diventare strumenti di cambiamento e come la solidarietà possa nascere anche dalle pagine di un libro.