Caserta (Redazione) – Operazione della Polizia di Stato che ha sgominato una banda dedita alle rapine in banca tra Caserta e Napoli. Nella mattinata di oggi (10 giugno), nell’ambito dell’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, personale appartenente alla Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare, emessa dal Gip presso il Tribulale di Napoli Nord, nei confronti di 12 persone (di cui 7 in carcere e 5 agli arresti domiciliari). Si tratta di italiani residenti nella provincia di Napoli, gravemente indiziati di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di rapine a mano armata ed alla detenzione abusiva di armi da guerra.
Le attività investigative, condotte dal personale della Squadra Mobile della Questura di Caserta, sono state avviate in seguito alla rapina realizzata il 16 gennaio 2023 presso la Banca Popolare di Milano di Giugliano, nel corso della quale alcuni soggetti, con volto travisato ed armati, si erano introdotti all’interno della banca, attraverso un tunnel che dalla rete fognaria conduceva ai locali dell’istituto di credito. Le indagini consentivano, nell’immediatezza, di raccogliere gravi indizi nei confronti di alcune persone che, nell’evento delittuoso, risultavano aver svolto [a funzione del cosiddetto ‘palo’.
Il prosieguo dell’attività investigativa consentiva, inoltre, di accertare il verosimile coinvolgimento degli associati in altre due tentate rapine, consumate sempre con la medesima tecnica, in danno di uffici postali siti a Giugliano e Villaricca.
Le investigazioni, svolte anche con l’ausilio di attività tecniche, conducevano all’acquisizione di cospicui elementi che lasciavano presumere, allo stato delle indagini, l’esistenza di una stabile e vasta organizzazione. caratterizzata da una rigida ripartizione dei ruoli e dei compiti, dedita alla commissione di una serie indeterminata di delitti contro il patrimonio ed in materia di armi; in particolare, l’organizzazione in questione si mostrava particolarmente esperta nel rapinare gli istituti di credito e gli uffici postali con la cosiddetta tecnica del buco: scavando un tunnel sotterraneo, i membri dell’organizzazione, travisati con mascherine, indossando tute integrali, cappuccio e guanti di gomma, direttamente dalla rete fognaria si introducevano nel caveau, attraverso un foro del diametro di cica 40-50 cm praticato sul pavimento.
L’operazione ha visto coinvolti, oltre agli uomini della Squadra Mobile e dei Commissariati di Caserta, anche gli operatori del Reparto Prevenzione Crimine, unità cinofile c un elicottero.

