Caserta (Redazione) – Prosegue senza sosta l’attività della Polizia di Stato per garantire la sicurezza e il decoro nella provincia di Caserta. Nelle ultime ore, l’Ufficio Comunicazione Istituzionale della Questura ha reso noti i risultati di una massiccia operazione di prevenzione che ha portato all’adozione di ben 39 provvedimenti restrittivi, firmati dal Questore a seguito delle indagini condotte dalla Divisione Anticrimine.
Il bilancio più consistente riguarda il controllo dei soggetti ritenuti pericolosi fuori dai propri comuni di residenza. Sono stati infatti emessi 24 Divieti di ritorno (Fogli di via obbligatori) nei confronti di persone con precedenti penali intercettate in contesti sospetti. A questi si aggiungono 5 Avvisi orali, un severo richiamo giuridico per soggetti dediti abitualmente alla commissione di reati, volto a sollecitarli a cambiare condotta di vita.
Particolare attenzione è stata rivolta alla tutela delle fasce deboli e al contrasto della violenza domestica. Il Questore ha firmato 5 ammonimenti, strumenti cruciali per frenare sul nascere episodi di stalking, violenza tra le mura di casa e bullismo. Nei casi più gravi di recidiva e pericolosità sociale, sono state avanzate 2 proposte di sorveglianza speciale (con obbligo o divieto di soggiorno), riguardanti individui già noti alle forze dell’ordine e responsabili di gravi episodi di violenza di genere.
Sul fronte dell’ordine pubblico e della vivibilità cittadina, il giro di vite ha colpito anche il mondo dello sport e la movida: 1 D.A.Spo ,emesso un divieto di accesso alle manifestazioni sportive per un soggetto ritenuto una minaccia durante gli eventi agonistici. 2 D.A.C.Ur, applicati i cosiddetti “Daspo Urbani” nei confronti di persone responsabili di atti contrari alla pubblica decenza, con l’obiettivo di tutelare il decoro delle aree di aggregazione e degli esercizi commerciali.
Questi provvedimenti confermano la strategia di “prevenzione d’urto” adottata dalla Questura di Caserta, mirata a colpire non solo il reato già consumato, ma soprattutto a neutralizzare le potenziali minacce per la pubblica sicurezza e la serenità dei cittadini.

