New York (Redazione) – Controlli di sicurezza estremamente rigorosi negli Stati Uniti in vista dei prossimi impegni internazionali legati al Mondiale, con protocolli che hanno coinvolto anche la Nazionale dell’Uzbekistan allenata da Fabio Cannavaro.
La selezione asiatica, reduce dall’amichevole persa 2-1 contro l’Olanda all’Icahn Stadium di New York, è stata sottoposta a verifiche approfondite al momento dell’arrivo nell’impianto sportivo. Tra le procedure adottate per giocatori e staff figurano perquisizioni personali, passaggi al metal detector e controlli con unità cinofile antidroga, come documentato anche dalle immagini diffuse da ESPN.
Secondo quanto riportato, ogni componente della delegazione è stato invitato a svuotare tasche e zaini, con i bagagli successivamente ispezionati prima dell’ingresso nello stadio. Un protocollo che ha inevitabilmente allungato i tempi di accesso ma che rientra nelle misure di sicurezza previste dagli organizzatori.
A commentare l’episodio è stato lo stesso Fabio Cannavaro, che ha evidenziato alcune perplessità: «Mi avevano detto che queste erano le regole, ma alla fine l’ispezione ha riguardato solo noi, quindi l’ho trovato strano. Dovrete chiedere a loro il motivo», ha dichiarato l’ex capitano della Nazionale italiana in un’intervista a CGTN.
Un episodio che riaccende l’attenzione sulle stringenti misure di sicurezza adottate negli Stati Uniti in vista della manifestazione iridata, destinate a restare un elemento centrale dell’organizzazione del torneo.
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