Sicurezza sul lavoro: blitz dei Carabinieri nei cantieri di San Prisco e Portico. Multe per oltre 15mila euro

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San Prisco/Portico di Caserta (di Redazione) Continua senza sosta l’attività di monitoraggio dei Carabinieri per garantire il rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e il contrasto al lavoro sommerso. Nella giornata di ieri, 15 aprile 2026, i militari della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, supportati dagli specialisti del Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) di Caserta, hanno passato al setaccio diversi cantieri edili tra San Prisco e Portico di Caserta.

Il primo intervento ha riguardato un’area di particolare rilievo storico-archeologico: il cantiere operante presso il Mausoleo Romano “Carceri Vecchie” in via Appia, nel territorio di San Prisco.

Al termine degli accertamenti, i Carabinieri hanno deferito in stato di libertà l’amministratore unico della società incaricata dei lavori. Le contestazioni riguardano la violazione degli obblighi in materia di sicurezza per i cantieri temporanei o mobili. Oltre alla denuncia penale, sono state elevate sanzioni amministrative per un importo di 1.423,84 euro.

Ancora più grave il quadro emerso durante il secondo controllo, effettuato in un cantiere a Portico di Caserta. In questo caso, il legale rappresentante della ditta è stato denunciato per una lunga lista di inadempienze legate alla sicurezza sul lavoro: Mancata sorveglianza sanitaria dei dipendenti. Carenze nella formazione professionale dei lavoratori. Omessa valutazione del rischio elettrico. Inadeguata protezione delle aperture, con conseguente rischio di cadute dall’alto.

Oltre alle violazioni tecniche, è emersa una grave irregolarità contrattuale: la presenza di due lavoratori “in nero”. La scoperta ha fatto scattare sanzioni amministrative pesantissime: 5.695,36 euro per le violazioni sulla sicurezza e 8.050 euro per l’impiego di manodopera irregolare.

L’operazione ha portato al deferimento di due imprenditori e a sanzioni pecuniarie che superano complessivamente la soglia dei 15.000 euro.

Per l’impresa di Portico è scattata immediatamente la sospensione dell’attività imprenditoriale, provvedimento che resterà in vigore fino alla regolarizzazione delle posizioni lavorative e al pagamento delle sanzioni.

Le autorità competenti sono state prontamente informate dai Carabinieri della Compagnia di Santa Maria Capua Vetere, che promettono nuovi controlli nelle prossime settimane per tutelare l’incolumità dei lavoratori della provincia.