– La Casertana torna da Picerno con uno 0-0 che lascia l’amaro in bocca. Contro il Sorrento, i falchetti disputano una gara confusa, faticando a trovare continuità e a concretizzare le occasioni create
– Nonostante qualche buon spunto offensivo, la squadra di Stellone non riesce a trovare il guizzo decisivo, in una partita caratterizzata da poche occasioni e tanti duelli
Caserta (Alessio Piombino) – La partita andata in scena a Picerno ha lasciato l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Roberto Stellone. Lo 0-0 finale, infatti, non restituisce pienamente l’andamento di una gara tutt’altro che equilibrata. Il Sorrento si presentava come un avversario ostico, ma la Casertana ha provato ad affrontarlo con carattere e qualità, senza però riuscire a trovare la giocata decisiva.
Poche le occasioni da gol da entrambe le parti. Nel corso dei 90 minuti, le due squadre hanno alternato momenti di pressione nell’area avversaria ad altri caratterizzati da disorganizzazione e nervosismo, forse accentuati anche dagli spazi ridotti dello stadio ‘Curcio’, dove il Sorrento disputa le proprie gare casalinghe. Non sono comunque mancati alcuni spunti interessanti da parte dei falchetti, che in più occasioni hanno cercato di sviluppare il gioco in avanti, senza tuttavia trovare il guizzo giusto per sbloccare il risultato.
Victor De Lucia, voto 6: poco coinvolto nel corso di tutto il match, ha comunque contribuito efficacemente alla costruzione dal basso e, nelle poche occasioni in cui gli avversari hanno trovato la conclusione, si è sempre dimostrato pronto a intervenire.
Pietro Martino, voto 6: prestazione complessivamente sufficiente, riesce a domare l’attacco del Sorrento pur commettendo qualche sbavatura.
Gabriele Rocchi, voto 6: spesso apparso nervoso, Sean Parker gli ha dato filo da torcere ma lui si è dimostrato all’altezza, pur commettendo qualche errore e qualche fallo di troppo.
Giulio Favale, voto 5,5: prestazione sottotono, senza particolari spunti né in fase difensiva né in quella offensiva. Prova a rendersi pericoloso dalla distanza, ma senza fortuna. Fatica a incidere sulla gara e non riesce a dare un contributo significativo alla manovra rossoblù.
Shady Oukhadda, voto 5,5: prova poco incisiva, nonostante i tentativi dalla distanza nei primi minuti di gara. Fatica a dare continuità alla spinta e rimedia un’ammonizione al 38′ che ne condiziona l’aggressività. Stellone preferisce sostituirlo all’intervallo per evitare ulteriori rischi disciplinari. Dal 46′ Francesco Belli, voto 4,5: subentrato per sostituire il compagno ammonito, non incide molto sulla partita.
Salvatore Pezzella, voto 6: prezioso sui calci piazzati che non sono stati mai trasformati dal reparto offensivo in possibili occasioni da gol, gestisce bene la manovra. Dal 64′ Francesco Di Tacchio, voto 4: entra per dare più carattere al centrocampo ma non convince.
Stefano Girelli, voto 5,5: ci prova dalla distanza in più occasioni, senza però riuscire a impensierire concretamente il portiere avversario. Buono il posizionamento in campo, ma manca la precisione per rendersi davvero pericoloso.
Franco Vezzoni, voto 6,5: il migliore in campo tra i rossoblù. Domina la fascia, marca con attenzione il diretto avversario e si dimostra una garanzia in fase difensiva.
Accursio Bentivegna, voto 5: soffre spesso la pressione della difesa avversaria, faticando a imporsi nei duelli e a trovare le contromisure. Dal 62′ Enrico Piovanello, voto 4,5: tenta una rovesciata da posizione troppo lontana dalla porta, senza impensierire il portiere avversario. Qualche buono spunto, ma troppo poco per raggiungere la sufficienza.
Davide Castelli, voto 4,5: poco coinvolto nella manovra offensiva, fatica a trovare spazio e a rendersi pericoloso. Una prestazione anonima, con pochi spunti degni di nota. Dal 73′ Junior Ajayi, voto 5: Alla sua prima apparizione in rossoblù, entra per dare maggiore spinta all’attacco. Ha una buona occasione per lasciare il segno, ma non riesce a concretizzarla.
Jacopo Manconi, voto 5: più vivace del compagno di reparto, riesce a ricevere qualche pallone in più e a partecipare maggiormente alla manovra offensiva. Nonostante ciò, non trova il guizzo giusto per incidere.
Mister Roberto Stellone, voto 6,5: trasmette buon carattere alla squadra, che scende in campo con determinazione e senza timore. I rossoblù lottano su ogni pallone, mostrando una personalità che merita il voto attribuito.
(© Photocredit pagina Facebook Casertana.)

