Sparanise, i Carabinieri intervengono per sedare una lite ma vengono aggrediti: un 37enne fermato dai militari della stazione di Vitulazio

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– L’uomo non si è calmato e ha lanciato una bottiglia di vetro all’indirizzo di uno dei militari, colpendolo alla testa

– E’ stato ammanettato con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale: decisivo l’intervento dei militari dell’Arma della stazione di Vitulazio agli ordini del luogotenente Crescenzo Iannarella

Sparanise (Redazione) – Un uomo è stato arrestato perché ha aggredito i Carabinieri intervenuti per sedare una rissa che lo vedeva protagonista insieme ad un’altra persona. È accaduto nella tarda serata del 13 settembre a Sparanise, in via Abbate Roffredo, dove i militari della Stazione Carabinieri di Vitulazio, brillantemente guidati dal luogotenente con carica speciale Crescenzo Iannarella, hanno arrestato in flagranza un uomo del posto, classe 1989, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.

L’intervento è scattato a seguito di una segnalazione alla Centrale Operativa di Capua relativa a una lite tra il 37enne e un cittadino albanese di 26 anni, anch’egli residente a Sparanise. I carabinieri, giunti tempestivamente sul posto, hanno trovato i due coinvolti nella lite e hanno avviato le procedure per identificarli e ricostruire quanto stava accadendo.

Secondo la ricostruzione dei militari, il 37enne, in evidente stato di alterazione, avrebbe più volte rifiutato di fornire le proprie generalità, mostrando un atteggiamento particolarmente agitato e tentando di scagliarsi nuovamente contro il 26enne. Nonostante i ripetuti inviti a calmarsi, e alla presenza anche di personale sanitario del 118 già intervenuto, la situazione sarebbe ulteriormente degenerata.

L’uomo avrebbe quindi infranto il vetro posteriore dell’autovettura del giovane cittadino albanese. Subito dopo, avrebbe raccolto da terra una bottiglia vuota di vetro e lanciato il contenitore contro i carabinieri, colpendo di striscio alla testa uno dei militari.

A quel punto i carabinieri di Vitulazio sono intervenuti per bloccarlo e immobilizzarlo, procedendo quindi all’arresto in flagranza di reato. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Dopo il processo per direttissima, l’arresto è stato convalidato ed è stato sottoposto all’obbligo di firma.