Vitulazio (Carlo Pascarella) – Un fremito di autentica partecipazione ha attraversato la cittadina dell’Agro Caleno, trasformando una significativa affermazione sportiva in un momento di riconoscimento collettivo e consapevolezza civica. I giovani della scuola “Benedetto Croce” di Vitulazio, protagonisti dei Giochi della Gioventù con un medagliere di sedici prestigiose affermazioni, hanno suggellato il proprio percorso accogliendo presso l’istituto il sindaco Antonio Scialdone e il comandante della Stazione dei Carabinieri, Crescenzo Iannarella.
Recando al petto le insegne tangibili del merito conseguito, gli studenti hanno preso parte a un incontro dal forte valore simbolico, nel quale le istituzioni hanno inteso rendere omaggio direttamente all’interno della comunità scolastica. La presenza del primo cittadino e del rappresentante dell’Arma ha conferito all’evento un carattere di particolare solennità, testimoniando la vicinanza concreta delle istituzioni al mondo della scuola.
Il sindaco Antonio Scialdone ha rivolto parole di alto profilo istituzionale, riconoscendo nei giovani atleti un esempio significativo per il territorio: «In questi ragazzi si riflette una dimensione autentica di impegno e responsabilità. Il loro percorso dimostra come la costanza e il rispetto delle regole possano condurre a risultati che rafforzano il senso di appartenenza e la fiducia nel futuro».
Nel prosieguo del suo intervento, il primo cittadino ha richiamato la funzione centrale dello sport quale strumento di formazione integrale, capace di coniugare crescita personale e consapevolezza civica. L’incontro ha così assunto i contorni di una riflessione condivisa sul valore dell’impegno giovanile.
Di particolare rilievo la figura della dirigente scolastica Rossella Migliore, la cui guida attenta e lungimirante ha contribuito a delineare un ambiente educativo capace di valorizzare le potenzialità degli studenti. La sua azione si distingue per equilibrio e visione, elementi che hanno favorito un percorso armonico tra dimensione didattica e sviluppo umano.
Fondamentale, altresì, il contributo della docente di educazione motoria Anna Aurilio, che ha accompagnato i ragazzi lungo un itinerario impegnativo, scandito da allenamenti costanti e obiettivi progressivamente raggiunti. La sinergia tra competenze professionali e progettualità educativa ha reso possibile un risultato di grande rilievo.
Il comandante Crescenzo Iannarella ha espresso parole di apprezzamento, sottolineando come tali esperienze concorrano a rafforzare il senso civico e il rispetto delle istituzioni. La sua presenza tra gli studenti ha rappresentato un segnale concreto di attenzione verso i percorsi educativi fondati su valori positivi.
I giovani protagonisti hanno dato prova di maturità e consapevolezza, incarnando principi quali lealtà, perseveranza e spirito di collaborazione. Ogni medaglia rappresenta l’esito di un percorso costruito con costanza, determinazione e capacità di affrontare le difficoltà.
L’eco di questo risultato si estende oltre l’ambito sportivo, configurandosi come esempio concreto per le nuove generazioni. La scuola “Benedetto Croce” si conferma così un punto di riferimento educativo capace di promuovere valori solidi e prospettive di crescita.
Nel momento conclusivo dell’incontro è emersa una riflessione condivisa: lo sport, vissuto nella sua dimensione più autentica, contribuisce a formare cittadini consapevoli, in grado di affrontare il futuro con senso di responsabilità e visione.

