– Il malvivente ha tentato di forzare il dispositivo esterno utilizzando un attrezzo da scasso per impossessarsi dell’incasso contenuto all’interno
– Decisivo il sistema di sicurezza della farmacia che ha fatto scattare l’allarme costringendo l’uomo ad abbandonare il colpo e a dileguarsi
Trentola Ducenta (Redazione) – Un colpo studiato per agire rapidamente nel cuore della notte, ma mandato in fumo dal tempestivo intervento della tecnologia di sicurezza. È quanto accaduto a Trentola Ducenta, dove un malvivente ha tentato di svaligiare il distributore automatico installato all’esterno di una farmacia del territorio.
L’episodio si è verificato nelle ore notturne, quando la zona appariva deserta e il ladro ha ritenuto di poter agire indisturbato. Secondo quanto emerso, l’uomo è giunto sul posto in sella a una bicicletta, fermandosi davanti al distributore automatico con l’obiettivo di impossessarsi del denaro custodito al suo interno.
Dopo aver raggiunto la struttura, il malvivente ha iniziato a manomettere il dispositivo utilizzando un attrezzo da scasso. L’azione si è concentrata sui sistemi di chiusura del distributore nel tentativo di aprirlo e accedere all’incasso.
Il piano, però, è durato soltanto pochi istanti.
Durante le operazioni di forzatura è infatti entrato in funzione il sistema di allarme collegato alla farmacia. Il segnale acustico ha immediatamente compromesso il tentativo di furto, sorprendendo il malintenzionato e costringendolo a interrompere ogni operazione.
Temendo l’arrivo delle forze dell’ordine o dei responsabili dell’attività commerciale, l’uomo ha deciso di rinunciare al colpo e si è allontanato rapidamente dalla zona.
La fuga è avvenuta senza che il ladro riuscisse a impossessarsi di denaro o di altro materiale, lasciando il distributore danneggiato ma senza riuscire a completare il furto.
L’episodio conferma ancora una volta come i distributori automatici esterni rappresentino spesso un obiettivo per la microcriminalità, soprattutto durante le ore notturne, quando il movimento nelle strade è ridotto.
Determinante, in questo caso, si è rivelata la presenza dell’impianto di allarme, che ha impedito al malvivente di portare a termine il proprio piano.
Sull’accaduto potrebbero ora risultare utili eventuali immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, che potrebbero contribuire all’identificazione del responsabile.
Il tentato furto si è così concluso con un nulla di fatto per il ladro, costretto a lasciare il posto a mani vuote e a far perdere le proprie tracce prima dell’arrivo di eventuali controlli.

