Trentola Ducenta (Redazione) – Un vero e proprio deposito illegale di volatili, tenuti al buio e catturati con metodi vietati, è stato scoperto dagli agenti della Polizia Provinciale di Caserta nel territorio di Trentola Ducenta. L’operazione, coordinata dal Colonnello Biagio Chiariello, ha visto la partecipazione attiva degli esperti della Lipu di Napoli in qualità di ausiliari di polizia giudiziaria.
Durante l’ispezione di uno stabile di due piani, i poliziotti hanno rinvenuto oltre 80 esemplari detenuti in condizioni critiche. Tra questi, dodici appartenevano a specie protette dalla normativa nazionale e internazionale. Sono state inoltre ritrovate diverse uova non ancora schiuse, frutto di accoppiamenti tra ibridi, e dispositivi acustici elettromagnetici utilizzati come richiami per attirare gli uccelli nelle reti, una pratica di bracconaggio severamente proibita.
Il responsabile, un uomo di 60 anni, è stato denunciato alla Procura della Repubblica competente per detenzione illecita e bracconaggio, mentre gli esemplari protetti sono stati immediatamente sottoposti a sequestro. L’intervento si colloca nell’ambito del piano di intensificazione dei controlli sulla fauna selvatica disposto dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, per contrastare i crimini contro l’ambiente e la biodiversità.

