Roma/Napoli (Redazione) – Dopo un mese caratterizzato da temperature eccezionalmente elevate, l’estate italiana si prepara a cambiare volto. L’anticiclone africano concederà infatti gli ultimi giorni di dominio assoluto, prima di lasciare spazio a una massa d’aria più fresca che, dalla prossima settimana, porterà un sensibile abbassamento delle temperature su gran parte della Penisola.
Prima della svolta, però, l’Italia dovrà fare i conti con un ultimo intenso fine settimana di caldo estremo. Le condizioni resteranno particolarmente afose soprattutto al Centro-Sud e nelle Isole maggiori, mentre al Nord potranno svilupparsi locali rovesci e temporali destinati ad anticipare il cambiamento del quadro meteorologico.
Secondo le previsioni, il progressivo arretramento dell’alta pressione consentirà l’ingresso di correnti più temperate che favoriranno un abbassamento delle temperature di almeno cinque gradi da Nord a Sud. Le massime, che negli ultimi giorni hanno frequentemente superato i 35 gradi con punte prossime ai 40, torneranno gradualmente a oscillare tra i 30 e i 33 gradi, riportandosi su valori decisamente più vicini alle medie climatiche del periodo.
La diminuzione delle temperature sarà accompagnata anche da un’attenuazione dell’afa, elemento che nelle ultime settimane ha reso ancora più gravose le condizioni di disagio, soprattutto nelle grandi città e nelle ore notturne. Il beneficio sarà percepibile in maniera diffusa, pur mantenendosi un contesto tipicamente estivo.
Già negli ultimi bollettini del Ministero della Salute erano emersi i primi segnali di un graduale miglioramento, con la riduzione del numero delle città contrassegnate dal bollino rosso per il rischio legato alle ondate di calore. Un dato che conferma come la fase più critica dell’attuale ondata di caldo sia ormai destinata a esaurirsi.
Gli esperti invitano comunque a non abbassare la guardia. Anche durante questa fase di transizione sarà importante continuare a proteggere le persone più fragili, in particolare anziani, bambini e soggetti affetti da patologie croniche, evitando l’esposizione al sole nelle ore più calde della giornata, mantenendo una corretta idratazione e privilegiando ambienti freschi e ben ventilati.
Dopo circa trenta giorni consecutivi caratterizzati da un’anomalia termica persistente, l’arrivo di aria più fresca rappresenta dunque una tregua attesa da gran parte del Paese. Non sarà la fine dell’estate, ma l’inizio di una fase meteorologica più equilibrata, nella quale il caldo continuerà a essere protagonista senza raggiungere gli eccessi registrati nelle ultime settimane.

