Una lacrima sul volto di San Pio: tra fede e mistero a Casalba di Macerata Campania

Tempo di lettura: 2 minuti

Macerata Campania (Redazione) – Una lacrima sul volto di San Pio, un piccolo paese in fermento e una comunità che si interroga tra fede, emozione e prudenza. Accade a Casalba, frazione di Macerata Campania, dove da circa un mese si parla di un presunto fenomeno straordinario legato a una statua del Santo di Pietrelcina custodita presso la Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Tutto sarebbe iniziato la sera del 18 aprile. Una donna di San Prisco, prima di entrare in chiesa per la celebrazione delle 19, si sarebbe fermata davanti all’edicola esterna dove si trova la statua di Padre Pio, notando una strana macchia sulla guancia destra del volto. Convinta potesse trattarsi di sporco o polvere, avrebbe immediatamente avvisato il parroco, don Girolamo Capuano.

Il sacerdote, senza perdere tempo, avrebbe tentato di ripulire il viso della statua, ma senza successo. La mattina successiva, tornando sul posto con una scala e un panno per osservare meglio la situazione, avrebbe compreso che quella traccia non sembrava affatto sporco: appariva piuttosto come una lacrima.

Da quel momento sono partite le verifiche: don Girolamo ha recuperato le registrazioni delle telecamere puntate sull’edicola, analizzando giorni di immagini per escludere eventuali manomissioni o interventi esterni. Secondo quanto riferito, nessuno avrebbe alterato la statua: i fedeli si sarebbero limitati ad avvicinarsi per sfiorare i piedi del santo in segno di devozione.

Il giorno seguente il parroco avrebbe informato l’Arcivescovo di Capua, Pietro Lagnese, che ha scelto una linea di massima cautela. La Chiesa, infatti, prima di pronunciarsi su fenomeni di questo tipo richiede verifiche approfondite e accertamenti tecnici, anche alla luce delle recenti normative vaticane introdotte per evitare speculazioni o facili entusiasmi su presunti eventi soprannaturali.

Nel frattempo, in via precauzionale, la statua di San Pio è stata trasferita all’interno dell’edificio sacro e collocata in un’area costantemente videosorvegliata, così da garantire un monitoraggio continuo ed evitare qualsiasi possibile alterazione.Saranno gli esperti incaricati dalla Curia a effettuare le analisi necessarie sulla presunta lacrima e a stabilire eventuali sviluppi.

La comunità locale, intanto, si divide tra stupore, devozione e cautela. La parrocchia, da sempre molto legata alla figura del santo di Pietrelcina, è caratterizzata da una intensa vita spirituale, con momenti di preghiera collettiva e iniziative di fede che coinvolgono numerosi fedeli.

Sulla vicenda, tuttavia, non vi sono al momento pronunciamenti ufficiali: la Chiesa mantiene una posizione di attento riserbo, subordinando ogni valutazione a verifiche scientifiche e canoniche approfondite. Solo gli accertamenti della Curia potranno chiarire la natura del fenomeno e stabilire eventuali sviluppi futuri.