– Il Napoli parte forte e sblocca la gara con Rrahmani, ma gli errori individuali spianano la strada alla rimonta del Villarreal, che si impone per 3-1.
– Seconda sconfitta europea per la squadra di Allegri, che dovrà reagire martedì 20 ottobre al ‘Maradona’ contro il Bodø/Glimt, alle ore 21.
Vila-real (Lorenzo Torre) – Il Napoli cade in Spagna e incassa la seconda sconfitta nella fase campionato della Champions League. Al ‘La Cerámica’ gli azzurri partono con il piede giusto, trovano il vantaggio e sembrano poter indirizzare la serata sui binari desiderati. Poi, però, una serie di errori individuali cambia completamente l’inerzia della partita: il Villarreal ne approfitta, ribalta il risultato già nel primo tempo e nella ripresa chiude i conti sul 3-1.
La squadra di Massimiliano Allegri paga a caro prezzo le proprie disattenzioni dopo un avvio incoraggiante. Il gol di Amir Rrahmani aveva premiato una partenza convincente, ma la reazione degli spagnoli mette a nudo le fragilità dei partenopei, che perdono progressivamente certezze e faticano a ritrovare ordine. Il Villarreal, invece, cresce con il passare dei minuti e dimostra maggiore lucidità nello sfruttare le occasioni a disposizione.
Primo tempo: Rrahmani illude, gli errori spalancano la strada al Villarreal
L’avvio del Napoli è positivo e all’8’ gli azzurri trovano subito il modo di colpire. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo dalla sinistra, Billy Gilmour pennella un pallone verso l’interno dell’area, dove Amir Rrahmani prende il tempo alla difesa e colpisce di testa. Luiz Júnior compie un autentico miracolo, aiutandosi anche con la traversa, ma sulla ribattuta è ancora il difensore kosovaro il più rapido ad arrivare sul pallone, depositandolo in rete, 0-1 Napoli.
La formazione di Allegri sembra avere imboccato la strada giusta, ma il vantaggio dura poco. All’11’ il Villarreal recupera il pallone molto alto e costruisce un’azione elaborata nella metà campo azzurra. Moleiro tocca per Comesaña, che trova centralmente Mikautadze: l’attaccante calcia verso la porta, ma la deviazione provvidenziale di Badiashile evita il peggio.
Il Napoli prova a rispondere al 18’ con McTominay. Lo scozzese si ritrova in posizione defilata e tenta la conclusione sul primo palo, trovando soltanto l’esterno della rete.
Un minuto più tardi è il Villarreal a riaffacciarsi in avanti. Veiga raccoglie il pallone e lascia partire una fucilata dalla lunga distanza: la conclusione termina alta di pochissimo, ma rappresenta un altro campanello d’allarme per la retroguardia partenopea.
Al 21’ gli azzurri costruiscono una grande occasione per raddoppiare. Politano si allarga sulla destra, controlla il pallone e punta il diretto avversario prima di liberarsi e crossare verso il centro. Højlund anticipa tutti di testa, ma la sua deviazione si stampa sul palo esterno. Il Napoli sfiora il colpo del possibile 0-2, senza riuscire a concretizzarlo.
Due minuti più tardi arriva l’episodio che cambia la serata.
Al 23’ Matteo Politano commette un errore pesantissimo nel tentativo di servire all’indietro. Georges Mikautadze legge il passaggio, intercetta il pallone e si invola verso la porta. L’attaccante georgiano supera Vanja Milinkovic-Savic e, da posizione defilata, deposita in rete a porta sguarnita, 1-1.
Il Napoli passa in pochi secondi da una possibile occasione per il raddoppio alla rete subita. Una disattenzione che restituisce fiducia agli spagnoli e lascia emergere le prime incertezze nella squadra campana.
Il blackout azzurro non si ferma: al 26’ Pape Gueye trova Gerard Moreno, che lavora il pallone e lo gira verso Santiago Mouriño. Il terzino uruguaiano prende la mira e lascia partire una conclusione potentissima, angolata e imprendibile per Milinkovic-Savic, 2-1 Villarreal.
La rimonta è completata nel giro di tre minuti. Il Napoli, che aveva iniziato la partita con personalità, si ritrova improvvisamente costretto a inseguire, pagando una sequenza di errori e una gestione difensiva tutt’altro che impeccabile.
Gli azzurri provano a reagire al 38’: Giovane crossa dalla sinistra e cerca McTominay, che per pochissimo non riesce ad arrivare sul pallone. Lo scozzese, già protagonista di altre iniziative offensive, continua a cercare la soluzione vincente senza però trovare la deviazione decisiva.
Il direttore di gara concede due minuti di recupero, poi manda le squadre negli spogliatoi.
Il primo tempo si chiude con i Submarino Amarillo avanti 2-1. Gli errori azzurri in fase di costruzione e le disattenzioni difensive hanno ribaltato completamente il confronto. Gli spagnoli hanno saputo approfittarne con cinismo, mentre i partenopei sono chiamati a ritrovare lucidità per evitare che la serata europea prenda una piega ancora più complicata.
Secondo tempo: il Napoli non reagisce, Oluwaseyi chiude i conti
La ripresa si apre con il Villarreal intenzionato a sfruttare il momento favorevole: al 56’ Moleiro riesce a farsi strada tra diverse maglie ospiti e mette un pallone insidioso al centro dell’area. Badiashile legge bene la situazione, anticipa Gerard Moreno e devia in calcio d’angolo, evitando un’ulteriore occasione per i padroni di casa.
Il Napoli fatica a trovare le contromisure e, con il passare dei minuti, sembra perdere anche brillantezza atletica mentre il Villarreal controlla il territorio, muove il pallone con maggiore tranquillità e costringe gli uomini di Allegri a rincorrere.
La squadra azzurra avrebbe anche l’occasione per sfruttare una situazione favorevole: a causa di ritardi nelle sostituzioni dei padroni di casa, il Napoli gioca per un paio di minuti in superiorità numerica, undici contro nove. Un’opportunità che, però, non produce il risultato sperato. Gli azzurri non riescono a trasformare il vantaggio numerico in occasioni concrete e la difesa spagnola riesce a resistere.
All’81’ I Partenopei costruiscono finalmente una chance importante per riaprire la partita. Lucca fa da sponda per Højlund, che parte palla al piede, salta gli avversari e riesce a presentarsi davanti a Luiz Júnior. Il portiere brasiliano legge perfettamente l’azione, si avventa sul pallone e neutralizza il tentativo, riuscendo persino a guadagnare una rimessa dal fondo.
Due minuti più tardi, all’83’, Badiashile disegna un filtrante illuminante per Spinazzola, che arriva sulla corsia e mette un cross basso in area. Højlund viene anticipato da Renato Veiga, mentre nell’azione successiva Lucca non riesce ad arrivare su un pallone che avrebbe potuto creare ulteriori problemi alla retroguardia spagnola.
Il Napoli prova a rimanere aggrappato alla partita, ma il Villarreal colpisce ancora all’86’. Una combinazione rapida porta Nathan Saliba a servire Ayoze Pérez, che appoggia per Tani Oluwaseyi. L’attaccante prende lo spazio necessario per la conclusione e batte Milinkovic-Savic, firmando il 3-1 che mette definitivamente in discesa il finale per i padroni di casa.
Sono tre i minuti di recupero concessi dall’arbitro Daniel Siebert, ma il risultato non cambia. Il Napoli non trova la forza per riaprire il confronto e il Villarreal può amministrare fino al triplice fischio.
Epilogo
Il match termina 3-1. Gli azzurri escono sconfitti da una serata europea nella quale l’approccio iniziale aveva lasciato intravedere ben altro epilogo. Il vantaggio di Rrahmani e il palo colpito da Højlund sembravano poter indirizzare la partita, ma l’errore di Politano ha aperto la strada alla rimonta spagnola, completata pochi minuti dopo dalla prodezza di Mouriño.
Nella ripresa il Napoli ha faticato soprattutto sul piano fisico e non è riuscito a sfruttare nemmeno la temporanea superiorità numerica. Il gol di Oluwaseyi ha chiuso i conti, certificando una sconfitta che lascia interrogativi sulla tenuta mentale e sulla gestione degli errori nei momenti cruciali.
Per Allegri arriva così il secondo ko in Champions League. Ora servirà una risposta concreta nella prossima sfida europea: martedì 20 ottobre, alle ore 21, il Napoli ospiterà il Bodø/Glimt al ‘Maradona’. Un appuntamento già importante per provare a rimettere in carreggiata il percorso continentale.
Tabellino
VILLARREAL-NAPOLI 3-1
RETI: 8’ Rrahmani (NAP), 23’ Mikautadze (VIL), 26’ Mouriño (VIL), 86’ Oluwaseyi (VIL).
VILLARREAL (4-4-2): Júnior; Romero, Veiga, Navarro, Mouriño; Moleiro (dal 68’ Foyth), Gueye (dall’84’ Cardona), Saliba, Comesaña (dall’84’ Pérez); Mikautadze (dal 64’ Freeman), Moreno (dal 63’ Oluwaseyi).
A disp.: Gòmez, Costa, Diatta, Maciá, Akhomach, Gaitán, El Jmili.
All.: Íñigo Pérez.
NAPOLI (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Badiashile, Rrahmani, Rafa Marin (dal 72’ Lucca); Di Lorenzo, McTominay (dal 60’ Neres), Gilmour (dal 72’ Lobotka), Politano (dal 60’ Spinazzola); Giovane (dal 60’ Lang), De Bruyne; Højlund.
A disp.: Meret, Contini, Beukema.
All.: Massimiliano Allegri.
ARBITRO: Daniel Siebert.
(© Photocredit pagina Facebook Napoli)

