Vitulazio, amministrazione in prima linea per l’accessibilità: alla scuola “Croce” fondi per 120mila euro

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Vitulazio (Nota Stampa) Vitulazio non si parla semplicemente di lavori pubblici: prende forma una scelta netta, capace di incidere sul tessuto civile e sul significato stesso di inclusione.

Nel perimetro della scuola secondaria di primo grado “Croce” si delinea infatti un intervento che supera la dimensione tecnica per assumere un valore profondamente sociale. Il finanziamento di 120.000 euro assegnato al Comune si configura come un passaggio rilevante, destinato a imprimere una svolta concreta alla fruibilità degli spazi scolastici. Una somma che non resta astratta, ma si traduce in un progetto articolato, mirato all’eliminazione delle barriere architettoniche e al potenziamento dell’accessibilità.

Il piano contempla una riorganizzazione complessiva degli accessi esterni, con nuove scale e rampe concepite secondo criteri di sicurezza e funzionalità avanzata.
Contestualmente, si prevede un miglioramento dei collegamenti tra il corpo principale e la palestra, così da garantire percorsi più lineari e agevoli.

Ne emerge una configurazione degli ambienti più coerente, pensata per assicurare autonomia e sicurezza a tutti gli utenti della struttura.
Ogni elemento progettuale concorre a restituire piena dignità agli spostamenti quotidiani, eliminando impedimenti che limitano la partecipazione.

In tale contesto si distingue l’indirizzo politico del sindaco Antonio Scialdone, promotore di una visione amministrativa attenta alle esigenze reali della comunità. Particolarmente incisivo risulta il contributo dell’assessore al ramo Francesco Di Gaetano (Istruzione ed Inclusione), che accompagna operativamente l’attuazione dell’intervento con rigore e determinazione.

L’obiettivo dichiarato consiste nel delineare una scuola autenticamente inclusiva, capace di accogliere ogni studente senza distinzione. Un luogo che non si limita a ospitare, ma che favorisce integrazione, partecipazione e piena espressione delle capacità individuali.

Il progetto assume così una portata che travalica i confini dell’edificio scolastico, proponendo un modello di comunità più equa e consapevole. Ogni rampa prevista diventa simbolo di accesso, ogni ingresso ripensato testimonia una volontà di apertura concreta.

L’iniziativa evidenzia una linea amministrativa orientata ai fatti, in cui le dichiarazioni trovano riscontro in azioni tangibili. L’attenzione verso le nuove generazioni si traduce in un investimento che incide sul presente e orienta le prospettive future.

Non si tratta soltanto di infrastrutture, ma di una precisa idea di società che prende forma attraverso scelte mirate.
Una comunità si misura anche dalla capacità di garantire pari opportunità nei luoghi della formazione.

In questo quadro, la scuola “Croce” si configura come spazio rinnovato, più accessibile e più giusto.
Ed è proprio nella rimozione degli ostacoli, fisici e simbolici, che si riconosce il segno di una crescita collettiva.