– Il 3 settembre prende il via la manifestazione organizzata da Araterra: apertura con karate e sports chambara, poi il concerto del cantautore vincitore di The Voice Senior
– Regia artistica di Cristian Aurilio, che punta sull’incontro tra eccellenze locali e intrattenimento
Vitulazio (Redazione) – Le feste popolari acquistano un significato più profondo quando smettono di essere soltanto occasioni di svago e diventano una vetrina attraverso la quale un territorio sceglie di raccontarsi. Vitulazio affida a questa idea l’avvio del Pizza Festival 2026, pronto a cominciare domani, giovedì 3 settembre, per accompagnare la comunità fino a domenica 6 attraverso quattro giornate di gastronomia, musica, sport, arte e spettacolo. Il tutto in Piazza Vitulatini nel Mondo.
L’attenzione, alla vigilia dell’apertura, è rivolta soprattutto al programma della prima serata, costruito intorno a due linguaggi differenti ma accomunati dalla capacità di coinvolgere il pubblico: lo sport e la musica.
Alle 20 spazio alle dimostrazioni di karate e sports chambara, con protagonisti anche i campioni europei vitulatini Ilaria Cervo e Ugo Cervo. Un modo per consegnare l’avvio della manifestazione anche ai talenti cresciuti sul territorio, valorizzando disciplina, preparazione e cultura sportiva.
Poi il palcoscenico passerà alla musica con Erminio Sinni, nome di maggiore richiamo della giornata inaugurale.
Cantautore dalla lunga esperienza, Sinni ha attraversato differenti stagioni della musica italiana. Nel 1993 partecipò al Festival di Sanremo con “L’amore vero”, classificandosi quinto, mentre nel suo percorso artistico figura anche l’incontro con Riccardo Cocciante, produttore dell’album “Ossigeno”. Molti anni dopo è arrivata una nuova, importante popolarità grazie alla vittoria, nel 2020, della prima edizione di The Voice Senior, nella squadra di Loredana Bertè.
Una carriera segnata dalla capacità di attraversare il tempo senza perdere il rapporto con il pubblico. Nel 2021 Sinni è tornato anche sul palco dell’Ariston, affiancando Gio Evan durante la serata delle cover del Festival di Sanremo.
La sua presenza a Vitulazio offre perciò alla prima serata un protagonista capace di parlare a generazioni diverse e rappresenta uno degli appuntamenti di maggiore interesse del cartellone.
Dietro la costruzione della quattro giorni emerge soprattutto il lavoro di Cristian Aurilio, presidente di Araterra e direttore artistico della manifestazione, al quale è affidata la regia di un progetto progressivamente cresciuto oltre i confini della tradizionale festa gastronomica.
«Abbiamo voluto costruire un programma capace di parlare a pubblici diversi – sottolinea Cristian Aurilio – mantenendo però un filo conduttore preciso: Vitulazio e le sue energie. Gastronomia, musica, sport, arte e giovani possono convivere dentro una manifestazione popolare di qualità. Il nostro obiettivo è offrire quattro belle giornate e, nello stesso tempo, creare un’occasione concreta di promozione per il territorio e per le sue eccellenze».
Il Pizza Festival nasce attorno alla convivialità della tavola, ma utilizza il cibo come punto di partenza per un racconto più articolato. Durante le quattro giornate saranno protagoniste le pizze dei maestri pizzaioli, la birra artigianale, i fritti e i dolci del territorio, senza dimenticare uno spazio specializzato dedicato alle proposte senza glutine.
La manifestazione è promossa da Araterra con il patrocinio del Comune di Vitulazio, della Provincia di Caserta e della Regione Campania.
Un sostegno istituzionale nel quale si inserisce l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonio Scialdone, che guarda all’appuntamento come a un momento di aggregazione e visibilità per il paese.
«Manifestazioni di questo genere contribuiscono a rendere viva una comunità e a farne conoscere le capacità organizzative, le tradizioni e le eccellenze – evidenzia Antonio Scialdone –. L’amministrazione sostiene con favore le iniziative che favoriscono partecipazione, socialità e promozione del territorio. Vitulazio deve continuare a essere una comunità capace di aprirsi, accogliere e valorizzare le proprie migliori energie».
Ad arricchire ulteriormente il programma sarà, nelle giornate del 4, 5 e 6 settembre, la presenza come testimonial social di Anna Rita De Prisco, affermata professoressa di scultura e influencer molto seguita.
Una partecipazione che aggiunge al festival una voce legata al mondo dell’arte, della creatività e della comunicazione contemporanea, coerentemente con la volontà di Araterra di costruire una manifestazione capace di superare la sola dimensione gastronomica e mettere in relazione esperienze e sensibilità differenti.
Dopo il debutto di domani, venerdì 4 settembre il festival entrerà nel cuore della propria vocazione enogastronomica con la gara dedicata alla Mozzarella di Bufala Campana Dop.
A confrontarsi saranno alcuni caseifici del territorio davanti a una giuria qualificata, con la presenza del giornalista enogastronomico Alfonso Del Forno. La serata proseguirà quindi con il concerto di Alessio, altro appuntamento destinato a richiamare pubblico.
Sabato 5 settembre sport e intrattenimento torneranno a intrecciarsi. Il programma prevede il pranzo durante la diretta di Napoli-Inter e, successivamente, Force Evolution 2.0 di Dino Pozzuoli, spettacolo caratterizzato da performance, giochi di fuoco, ballerine e dj set.
Domenica 6 settembre toccherà invece al gran finale.
Dopo le premiazioni dei caseifici, il pubblico potrà visitare la mostra di pittura e arti visive, assistere all’esibizione di Juanny e partecipare al dj set.
Alle 20.30 arriverà quindi uno dei momenti maggiormente attesi dell’intera quattro giorni con la seconda edizione di Miss Dea Vitula, accompagnata da una sfilata di moda.
Un appuntamento che intende andare oltre il concetto tradizionale di concorso di bellezza, valorizzando eleganza, personalità e capacità di rappresentare il territorio.
Quattro giornate, dunque, ma soprattutto un progetto nel quale Cristian Aurilio prova a mettere in relazione associazionismo, imprese, artisti, produttori, volontari e istituzioni, facendo della festa uno strumento di aggregazione e promozione.
Il primo capitolo sarà scritto già domani.
Prima la disciplina e l’entusiasmo dello sport, con i campioni europei vitulatini, poi la voce e le canzoni di Erminio Sinni.
Vitulazio sceglie così di inaugurare il suo festival mettendo insieme talento locale e musica nazionale, tradizione e spettacolo. Ingredienti differenti per raccontare una comunità che, per quattro giorni, vuole mostrare il proprio volto più vivo e accogliente, affidando alla convivialità non soltanto il piacere di stare insieme, ma la capacità di trasformare le proprie eccellenze in un racconto condiviso.

