Vitulazio (car.pas.) – Nel cuore della scuola italiana che continua a credere nel valore della conoscenza, della disciplina intellettuale e della formazione delle nuove generazioni, l’Istituto Comprensivo “Benedetto Croce” di Vitulazio conquista ancora una volta un posto di rilievo nel panorama delle eccellenze nazionali, portando tre giovanissime studentesse alle finali dei prestigiosi Campionati Internazionali di Giochi Matematici promossi dall’Università Bocconi di Milano.
Un risultato che travalica il semplice successo scolastico e assume il significato più profondo di una sfida culturale vinta attraverso impegno, metodo e straordinaria lucidità logica. Ad accompagnare simbolicamente questo importante traguardo risuonano le parole della grande matematica iraniana Maryam Mirzakhani, docente della Stanford University e prima donna insignita della Medaglia Fields, il più alto riconoscimento mondiale dedicato alla matematica.
Mirzakhani descriveva la ricerca matematica come una fitta jungla nella quale orientarsi grazie all’intuito, alla perseveranza e alla capacità di elaborare nuovi percorsi. Una riflessione che oggi sembra incarnarsi perfettamente nel cammino intrapreso dalle alunne dell’istituto vitulatino, protagoniste di un percorso costruito con passione e determinazione.
Il dibattito sulla presenza femminile nelle discipline scientifiche occupa sempre maggiore spazio, il risultato raggiunto dal “Croce” assume anche una forte valenza simbolica. La scuola casertana dimostra infatti come il talento possa germogliare precocemente quando incontra ambienti educativi capaci di valorizzare sensibilità, studio e spirito critico.
Tra le protagoniste emerge Angela Mariarita Di Lillo, alunna della classe 3ª D, che conquista per il secondo anno consecutivo l’accesso alla finale nazionale. Un traguardo che testimonia continuità, maturità logica e notevole capacità di analisi.
Accanto a lei si distingue Francesca Gea Borrelli della 3ª C, autentica eccellenza della competizione, approdata per la terza volta consecutiva alla finale italiana dei Giochi Matematici. Un primato personale che racconta di una giovane mente brillante, capace di confermarsi stabilmente ai massimi livelli durante l’intero percorso della scuola secondaria.
L’eccellenza dell’istituto, tuttavia, non si limita alle classi superiori. A conferma della qualità del vivaio educativo costruito negli anni, anche la piccola Lucrezia Di Martino, alunna della 4ª C della scuola primaria, prenderà parte ai Campionati Junior “Mateinitaly”, rappresentando con merito la delegazione vitulatina nelle competizioni dedicate ai più giovani.
Dietro questi risultati si intravede il lavoro quotidiano di una comunità scolastica che continua a considerare la cultura un presidio fondamentale di crescita civile e umana. Docenti, famiglie e dirigenza contribuiscono alla costruzione di un ambiente nel quale il merito non viene vissuto come sterile competizione, ma come strumento di emancipazione personale e collettiva.
La finale nazionale del prossimo 30 maggio non rappresenterà soltanto una prova accademica. Per Vitulazio diventerà soprattutto l’occasione per riconoscersi nell’entusiasmo e nella preparazione di tre giovanissime studentesse che stanno offrendo una lezione preziosa all’intera comunità: la matematica non coincide soltanto con formule e numeri, ma diventa esercizio di libertà mentale, capacità di immaginare soluzioni nuove e coraggio di affrontare territori inesplorati.
Nel tempo delle distrazioni rapide e della superficialità diffusa, il successo di Angela, Francesca e Lucrezia restituisce centralità allo studio, alla pazienza e alla forza silenziosa della conoscenza. Ed è forse proprio tra i corridoi di una scuola di provincia che si custodisce una delle forme più autentiche di speranza per il futuro.

