Vitulazio (Nota Stampa) – Una seduta consiliare, quella di stamattina, destinata a lasciare una traccia significativa nella vita amministrativa di Vitulazio. Tra investimenti strategici, interventi per l’efficientamento energetico, riconoscimenti di debiti ereditati dal passato e aggiornamenti regolamentari, la maggioranza guidata dal sindaco Antonio Scialdone ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, mentre i tre consiglieri di opposizione presenti hanno scelto di abbandonare l’aula durante la discussione del provvedimento più importante della giornata.
Un Consiglio comunale che ha confermato la volontà dell’amministrazione di proseguire lungo una linea fondata sulla programmazione, sulla ricerca di finanziamenti e sull’utilizzo di strumenti innovativi capaci di generare benefici per la comunità senza gravare sulle casse dell’ente.
Al fianco del sindaco erano presenti il vicesindaco Antimo Scialdone, i consiglieri Francesco Di Gaetano, Antonella Ciriello, Giusy Magliocca, Guido De Lucia e Giovanni Benincasa, a testimonianza di una maggioranza compatta e determinata nel sostenere l’azione amministrativa.
A dirigere i lavori è stata la presidente del Consiglio comunale Antonella Carusone, che ha garantito il corretto svolgimento della seduta, supportata dalla segretaria comunale Teresa Lagnese per gli aspetti tecnico-amministrativi.
Tra i banchi della minoranza sedevano invece i consiglieri Raffaele Russo, Michela Cioppa e Tommaso Scialdone.
Dopo l’approvazione dei verbali della precedente seduta, il Consiglio è stato chiamato a pronunciarsi sul riconoscimento di un debito fuori bilancio derivante da una sentenza del TAR Campania.
Nel suo intervento il sindaco Antonio Scialdone ha ricordato come l’attuale amministrazione continui a fronteggiare situazioni originate durante precedenti gestioni amministrative.
«Ancora una volta siamo chiamati a riconoscere debiti che non appartengono alla nostra gestione amministrativa. Parliamo di contenziosi che derivano da anni caratterizzati da una gestione legale che ha prodotto conseguenze economiche rilevanti per il Comune. Il nostro dovere è affrontare questi problemi con responsabilità e trasparenza».
Il primo cittadino ha inoltre evidenziato che il riconoscimento del debito rappresentava un atto obbligatorio per evitare ulteriori aggravamenti economici a carico dell’ente.
«Sottrarsi a questo adempimento avrebbe comportato ulteriori costi per la collettività. Abbiamo scelto la strada della correttezza amministrativa e della tutela dell’interesse pubblico».
Il provvedimento è stato approvato con otto voti favorevoli e tre contrari.
Il momento centrale della seduta è arrivato con la discussione della proposta di project financing per la riqualificazione energetica di quattro plessi scolastici, della chiesa e degli uffici comunali.
Un intervento dal valore complessivo di circa cinque milioni di euro che consentirà di ammodernare strutture pubbliche strategiche attraverso il coinvolgimento di capitali privati e l’utilizzo degli incentivi previsti dal Conto Termico 3.0.
Nel corso della discussione i consiglieri di opposizione Raffaele Russo, Michela Cioppa e Tommaso Scialdone hanno avanzato una richiesta di rinvio della trattazione del punto, sostenendo la necessità di ulteriori approfondimenti su una proposta ritenuta particolarmente complessa.
La richiesta è stata esaminata dalla presidente Antonella Carusone e dalla segretaria comunale Teresa Lagnese, che hanno chiarito come il punto fosse stato regolarmente inserito all’ordine del giorno e notificato nel pieno rispetto delle disposizioni regolamentari e dei termini previsti dalla normativa vigente.
Alla luce di tali chiarimenti, la maggioranza ha ritenuto di dover procedere regolarmente con la discussione e con la successiva votazione della proposta, non ravvisando elementi tali da giustificare un differimento dell’argomento.
A illustrare la portata strategica dell’intervento è stato anche il consigliere Francesco Di Gaetano.
«Parliamo di una progettualità capace di coniugare innovazione, sostenibilità e risparmio energetico. Si tratta di un’opportunità concreta per migliorare le strutture frequentate quotidianamente da studenti, personale scolastico e cittadini senza incidere sulle finanze comunali».
Di Gaetano ha inoltre sottolineato come l’amministrazione stia operando con una visione di lungo periodo.
«Quando si amministra un territorio bisogna guardare avanti. Questa proposta rappresenta un investimento sul futuro di Vitulazio e sulle prossime generazioni».
Sulla stessa linea è intervenuta la consigliera Antonella Ciriello, che ha ribadito il valore dell’azione amministrativa portata avanti dalla maggioranza.
Dopo il rigetto della richiesta di rinvio, i consiglieri di opposizione hanno deciso di abbandonare l’aula consiliare, rinunciando così a partecipare al dibattito e alla votazione di uno dei provvedimenti più importanti dell’intera seduta.
Una scelta che il sindaco Antonio Scialdone ha commentato con parole particolarmente critiche.
«Assistiamo all’ennesima pantomima da parte di chi preferisce sottrarsi al confronto democratico piuttosto che discutere nel merito delle questioni che riguardano il futuro della nostra comunità. Quando ci sono progetti importanti per Vitulazio sarebbe opportuno partecipare e avanzare proposte, non lasciare l’aula».
Il primo cittadino ha quindi difeso con convinzione il ricorso al project financing.
«Stiamo parlando di un investimento di circa cinque milioni di euro che consentirà di efficientare edifici fondamentali per il territorio senza gravare sulle casse comunali. È una straordinaria opportunità che abbiamo il dovere di cogliere».
Scialdone ha inoltre ricordato i risultati già ottenuti attraverso questo modello.
«Abbiamo già dimostrato che il project financing funziona. La piscina comunale, ormai prossima al completamento, ne rappresenta una testimonianza concreta. Grazie a questi strumenti possiamo realizzare opere importanti senza chiedere ulteriori sacrifici ai cittadini».
Dopo l’uscita della minoranza, il provvedimento è stato approvato all’unanimità dai consiglieri rimasti presenti in aula.
Successivamente il Consiglio ha riconosciuto un secondo debito fuori bilancio relativo a un contenzioso per un sinistro risalente al 2019, definito attraverso una transazione che ha consentito di limitare sensibilmente l’esborso economico per il Comune.
Anche in questo caso il sindaco ha richiamato l’attenzione sulla necessità di amministrare con prudenza e rigore.
«Il nostro compito è mettere in sicurezza l’ente, evitare ulteriori spese e garantire stabilità amministrativa. È un lavoro spesso poco visibile ma fondamentale per il futuro del Comune».
Via libera anche alla modifica del regolamento comunale sul contributo di costruzione, adeguato alle disposizioni introdotte dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici.
Un aggiornamento tecnico ma significativo, destinato a rendere più efficiente l’attività degli uffici e maggiormente coerente l’azione amministrativa con la normativa nazionale.
La seduta si è conclusa con l’approvazione di tutti i punti all’ordine del giorno e con una fotografia politica destinata ad alimentare il dibattito cittadino.
Da una parte una maggioranza che rivendica investimenti, programmazione e capacità di intercettare opportunità per il territorio; dall’altra una minoranza che ha scelto di interrompere la propria partecipazione ai lavori proprio durante il confronto sul progetto più ambizioso per il futuro di Vitulazio.
Un’immagine che restituisce il senso di una giornata nella quale l’amministrazione
ha ribadito con determinazione la propria visione di sviluppo, indicando la rotta che intende seguire nei prossimi anni per la crescita della comunità vitulatina

