Londra (Redazione) – Jannik Sinner è ancora in finale a Wimbledon. Il numero uno del mondo, campione in carica dei Championships, supera Novak Djokovic in tre set con il punteggio di 6-4, 6-4, 6-4 e conquista per il secondo anno consecutivo l’atto conclusivo dello Slam londinese.
Una prestazione di altissimo livello quella dell’azzurro, che ha saputo gestire ogni momento del match con grande maturità, imponendo il proprio ritmo e concedendo pochissime opportunità al sette volte campione di Wimbledon.
Il primo set si decide nel finale. Dopo un avvio equilibrato, Sinner piazza il break decisivo nel nono gioco e, al servizio per il set, non trema, chiudendo sul 6-4 e mettendo subito pressione al serbo.
Nel secondo parziale il copione non cambia. Djokovic prova a restare agganciato alla partita, ma l’altoatesino continua a servire con percentuali altissime e trova un nuovo break nel settimo game. Da quel momento il numero uno del mondo amministra il vantaggio e chiude ancora 6-4, portandosi a un solo set dalla finale.
Il terzo set è il simbolo della superiorità mostrata da Sinner nel corso dell’incontro. L’azzurro strappa immediatamente il servizio al serbo, difende con autorità il vantaggio e non concede possibilità di rientro a Djokovic, che pur lottando fino all’ultimo non riesce mai a riaprire il match. Il definitivo 6-4 arriva dopo poco più di due ore di gioco e scatena l’esultanza del campione italiano.
Per Sinner si tratta dell’ennesimo traguardo straordinario di una stagione vissuta da assoluto protagonista. L’azzurro conferma il proprio feeling con l’erba londinese e raggiunge un’altra finale Slam, dimostrando ancora una volta di essere il punto di riferimento del tennis mondiale.
Dall’altra parte della rete, domenica, ci sarà il tedesco Alexander Zverev, che proverà a interrompere il sogno del campione italiano. Per Sinner sarà l’occasione di difendere il titolo conquistato un anno fa e di aggiungere un altro capitolo alla sua straordinaria carriera.

