Maratea/Napoli (Redazione) – Sarà Nino D’Angelo, artista capace di attraversare oltre quarant’anni di musica, cinema e teatro, ad aprire la XVIII edizione del Marateale – Premio Internazionale, in programma dal 20 al 25 luglio nella suggestiva cornice del Teatro sul Mare dell’Hotel Santavenere, a Maratea. Nel corso della serata inaugurale gli sarà conferito il prestigioso Premio alla Carriera, riconoscimento che celebra un percorso artistico diventato parte integrante della cultura popolare italiana.
L’appuntamento del 20 luglio vedrà il cantautore e attore napoletano presentare “Nino. 18 giorni”, il documentario che ripercorre la sua storia umana e professionale. A firmarne la regia è il figlio Toni D’Angelo, che costruisce un racconto intimo nel quale emerge non soltanto il personaggio pubblico, ma anche il padre e l’uomo, attraverso un dialogo capace di restituire il valore di un legame familiare e artistico.
La manifestazione, ideata e diretta da Nicola Timpone, rappresenta uno degli appuntamenti cinematografici più significativi dell’estate italiana. Per sei giorni Maratea ospiterà proiezioni, incontri, dibattiti e momenti dedicati al cinema, alla televisione e alla cultura, richiamando artisti, registi, interpreti e protagonisti del mondo dello spettacolo provenienti da tutta Italia.
Il conferimento del Premio alla Carriera a Nino D’Angelo assume un significato particolare. Dalle origini nei quartieri popolari di Napoli fino ai palcoscenici nazionali e internazionali, l’artista ha saputo rinnovarsi nel tempo, passando dalla canzone popolare al teatro, dal cinema alla composizione musicale, conquistando pubblico e critica con una produzione che ha attraversato generazioni senza perdere autenticità.
Con l’apertura affidata a uno dei protagonisti più rappresentativi della scena artistica italiana, il Marateale conferma la propria vocazione a coniugare spettacolo, cultura e valorizzazione del territorio. La Perla del Tirreno si prepara così ad accogliere sei giornate di eventi che trasformeranno ancora una volta la costa lucana in un punto d’incontro tra il grande cinema e il pubblico.

