Arena Spartacus Festival, si celebra il fascino senza tempo di Charlie Chaplin: rivive stasera nell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere

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Santa Maria Capua Vetere (Redazione) – Il grande cinema incontra la musica dal vivo in una cornice che appartiene alla storia millenaria del territorio. È uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’estate culturale casertana quello in programma stasera, mercoledì 22 luglio 2026,  all’Arena Spartacus Festival, ospitato nello straordinario scenario dell’Anfiteatro Campano di Santa Maria Capua Vetere, tra i monumenti archeologici più importanti e meglio conservati dell’antica Roma.

Il pubblico avrà l’opportunità di assistere a City Lights Live, l’indimenticabile capolavoro di Charlie Chaplin, impreziosito dall’esecuzione dal vivo della colonna sonora affidata al SudEst Trio, formato da Leo Andersen, Andrea Russo e Vincenzo Faraldo. Un’esperienza artistica capace di restituire tutta l’intensità emotiva del cinema muto, dove immagini e musica si fondono in un linguaggio universale che continua, ancora oggi, a emozionare spettatori di ogni età.

L’evento rappresenta uno dei momenti più significativi del cartellone dell’Arena Spartacus Festival, rassegna che negli anni si è affermata come una delle realtà culturali più autorevoli del territorio, distinguendosi per una programmazione di elevato profilo artistico e per la capacità di valorizzare uno dei luoghi simbolo della Campania attraverso spettacoli che uniscono cinema, musica, teatro e patrimonio storico.

La scelta dell’Anfiteatro Campano non costituisce soltanto una prestigiosa cornice scenografica, ma diventa parte integrante dello spettacolo. La monumentalità del sito archeologico, legato alla figura di Spartaco e alla storia dell’antica Capua, conferisce infatti agli eventi un’atmosfera unica, trasformando ogni appuntamento in un’esperienza immersiva dove arte e memoria dialogano in perfetta armonia.

City Lights, considerato uno dei vertici assoluti della cinematografia mondiale, racconta con straordinaria delicatezza la storia del Vagabondo e della giovane fioraia cieca, confermando il genio di Charlie Chaplin nel coniugare comicità, poesia e profonda umanità. La possibilità di assistere alla proiezione con la colonna sonora eseguita dal vivo rende l’evento ancora più coinvolgente, riportando il pubblico alle origini del grande cinema.

Anche questa iniziativa conferma come il territorio casertano sia capace di proporre appuntamenti culturali di alto livello, nei quali la qualità della proposta artistica si unisce alla valorizzazione di luoghi di straordinario valore storico e archeologico, offrendo al pubblico un’esperienza che va ben oltre il semplice spettacolo.