Pignataro Maggiore, nasce “Trame di Luci”: il patrimonio fotografico del territorio diventa un archivio digitale aperto

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Pignataro Maggiore (Redazione) – Le fotografie raccontano il tempo meglio di molte parole. Conservano volti, luoghi, tradizioni, trasformazioni sociali e frammenti di vita quotidiana che rischiano di andare perduti con il trascorrere degli anni. Da questa consapevolezza nasce “Trame di Luci”, il nuovo portale digitale ideato da Trame Future srls con l’obiettivo di custodire e valorizzare la memoria fotografica del territorio, trasformandola in un patrimonio condiviso e accessibile a tutti.

Il progetto si propone di raccogliere, catalogare e pubblicare fotografie storiche provenienti da archivi privati, associazioni, famiglie e istituzioni, offrendo uno spazio digitale capace di preservare immagini che altrimenti rischierebbero di rimanere dimenticate nei cassetti o di andare definitivamente perdute.

“Trame di Luci” non si limita però a essere una semplice raccolta fotografica. Ogni immagine viene descritta attraverso un sistema di catalogazione basato su metadati e tassonomie strutturate, che consentono di identificare con precisione luoghi, persone, periodo storico, eventi e contesto sociale. Un metodo che trasforma ogni fotografia in una preziosa fonte documentaria, utile non soltanto per la memoria collettiva ma anche per studi storici, antropologici e sociologici.

Uno degli aspetti più innovativi del progetto riguarda la conservazione nel tempo. Le raccolte fotografiche potranno infatti essere pubblicate anche su Zenodo, la piattaforma internazionale dedicata ai dati aperti della ricerca scientifica, ottenendo un DOI, l’identificativo digitale permanente che rende ogni archivio facilmente reperibile, consultabile e citabile anche in ambito accademico.

Grande attenzione è stata riservata anche alla tutela della privacy e all’utilizzo etico dei materiali. Le immagini che ritraggono minori saranno automaticamente oscurate, mentre la diffusione delle fotografie avverrà attraverso licenze aperte a uso non commerciale, favorendo la condivisione del patrimonio culturale nel pieno rispetto delle persone ritratte.

Il primo nucleo documentario pubblicato sul portale è dedicato alle mobilitazioni ambientaliste dell’Agro Caleno contro il progetto di discarica, una pagina significativa della storia recente del territorio. Le immagini raccontano manifestazioni, cortei, assemblee pubbliche e momenti di partecipazione civile che hanno visto protagonisti cittadini, comitati, famiglie e amministrazioni locali impegnati nella difesa dell’ambiente, della salute pubblica e del paesaggio.

Il progetto nasce con una forte vocazione partecipativa. Chiunque sia in possesso di fotografie storiche potrà contribuire all’arricchimento dell’archivio mettendo a disposizione immagini da digitalizzare, aiutando nella catalogazione o condividendo testimonianze e informazioni utili a ricostruire il contesto degli scatti.

«La memoria è un bene comune. Custodirla è un atto di cura, condividerla è un atto di cultura», sottolineano i promotori dell’iniziativa, evidenziando la volontà di costruire un archivio vivo, in continua evoluzione, capace di coinvolgere l’intera comunità.

Con “Trame di Luci”, Pignataro Maggiore compie un passo importante nella valorizzazione del proprio patrimonio storico e identitario, dimostrando come la tecnologia possa diventare uno strumento efficace per conservare il passato e renderlo patrimonio delle generazioni future.