– Difesa promossa: Kontek e Oukhadda guidano una Casertana solida e attenta, con De Lucia che offre sicurezza tra i pali.
– Attacco da rivedere: buone prestazioni a centrocampo, ma poca incisività negli ultimi metri e diverse imprecisioni impediscono ai rossoblù di trovare il gol.
Caserta (Alessio Piombino) – Lo 0-0 tra Audace Cerignola e Casertana, è un risultato che racconta una partita equilibrata sotto molti punti di vista. In campo sono scese due squdra “stanche” dalla lunga serie di partite disputate in una singola settimana, capaci però di riuscire a creare situazioni pericolose senza però mai finalizzare e sbloccare il risultato.
Nonostante il punteggio possa far pensare ad una partita noiosa, in realtà sono tanti i segnali interessanti che possiamo cogliere dalla prestazione dei rossoblù.
Tra questi c’è Victor De Lucia che sembra aver acquisito maggiore fiducia in sé stesso. Dino Mehic, invece, ha dato la sensazione di essere tornato sui suoi livelli dopo alcune prestazioni meno brillanti. Una risposta importante, soprattutto sotto il profilo della continuità.
La Casertana alla quinta giornata di trova al terzo posto con un bottino di 12 punti (situazione momentanea in quanto le partite della domenica potrebbero cambiare l’ordine dei tasselli della classifica)
Le pagelle:
Victor De Lucia, voto 6,5: dà sicurezza tra i pali e migliora la qualità del fraseggio con i compagni del reparto difensivo quando si cerca la costruzione dal basso.
Francesco Belli, voto 6: prestazione sufficiente per il difensore, che svolge il proprio compito senza particolari sbavature.
Ivan Kontek, voto 7: altra partita di spessore per il difensore croato, che usa tutto il suo corpo per bloccare l’offensiva avversaria. È stato più volte un’ancora di salvezza per gli errori dei suoi compagni. Il migliore in campo
Alessandro Caporale, voto 6: solida, ma sufficiente, prestazione da parte del giocatore, che garantisce ordine e attenzione nel reparto difensivo.
Shady Oukhadda, voto 7: continua la striscia di prestazioni di livello. L’esterno è il pendolino della squadra, un ponte che collega tutti i reparti, ed è pericoloso quando alza palloni per i suoi compagni in avanti.
Dino Mehic, voto 6: abbiamo ritrovato il Mehic di inizio stagione, più sicuro di sé e meno indeciso nella gestione e nel recupero del pallone. Dal 61′ Pietro Martino, voto 6: entra e garantisce il proprio contributo senza particolari sbavature.
Francesco Di Tacchio, voto 5,5: prestazione altalenante, con una prova disordinata e troppi palloni sprecati.
Franco Vezzoni, voto 6: prestazione sufficiente e quasi “standard” per l’argentino. Corre sulla fascia senza però rendersi particolarmente pericoloso, fatta eccezione per il gol sbagliato, e commette qualche errore. Dal 61′ Giulio Favale, voto 6: dà continuità al lavoro svolto dal compagno che ha sostituito.
Salvatore Pezzella, voto 6: prestazione sufficiente per il centrocampista, che prova a dare ordine alla manovra. Dal 61′ Stefano Girelli, voto 5,5: non dà la stessa spinta che Pezzella riusciva a garantire al centrocampo.
Davide Castelli, voto 5,5: non riesce a incidere particolarmente sulla partita nonostante le tante occasioni avute. Dal 80′ Muhammed Colley, voto 6: usa il minutaggio a disposizione per aggredire più volte i difensori avversari, senza però ottenere i risultati sperati.
Jacopo Manconi, voto 5,5: prestazione sottotono, con poche occasioni per riuscire a lasciare il segno. Dal 80′ Accursio Bentivegna, voto 5,5: pochi minuti giocati per poter incidere realmente sulla partita.
mister Vinicio Espinal, voto 6: la Casertana approccia bene la gara e mantiene un buon equilibrio per tutti i novanta minuti. Ha corretto le sbavature in fase difensiva ma dovrà lavorare in particolar modo sulla fase offensiva in vista del prossimo appuntamento.
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