– Operazione ad alto impatto tra Aversa e i comuni limitrofi, con il coinvolgimento delle Compagnie di Casal di Principe e Marcianise. Identificate 310 persone e verificati 159 veicoli nell’ambito di un articolato dispositivo di prevenzione e sicurezza
-‘Dall’evasione dai domiciliari alle banconote false, fino al ritrovamento di un’automobile rubata in un’autodemolizione. Sequestrati anche un coltello e un martello, mentre due persone sono state segnalate per possesso di hashish
Aversa (Redazione) – Un’azione coordinata e capillare, sviluppata attraverso verifiche sulle principali arterie stradali, controlli mirati e accertamenti nei confronti di persone e attività del territorio. È il bilancio del servizio straordinario ad alto impatto condotto dai carabinieri della Compagnia di Aversa, con il supporto dei militari delle Compagnie di Casal di Principe e Marcianise, nell’ambito delle iniziative finalizzate alla prevenzione dei reati e al rafforzamento della sicurezza pubblica.
L’operazione ha interessato Aversa e diversi comuni limitrofi, consentendo di identificare complessivamente 310 persone e sottoporre a verifica 159 veicoli.
Il dispositivo ha portato alla denuncia in stato di libertà di cinque persone per differenti ipotesi di reato, oltre alla segnalazione amministrativa di altri due soggetti trovati in possesso di sostanze stupefacenti per uso personale.
Particolarmente significativo il bilancio delle violazioni al Codice della strada: 33 contravvenzioni, per un importo complessivo di 21.567 euro.
Le irregolarità riscontrate hanno riguardato, tra l’altro, la circolazione senza copertura assicurativa, la mancata revisione dei veicoli, la guida senza patente e l’inosservanza delle disposizioni relative all’utilizzo del casco protettivo e delle cinture di sicurezza.
Un quadro che evidenzia la varietà delle situazioni affrontate durante il servizio, organizzato per intervenire contemporaneamente su differenti aspetti della legalità e della tutela della collettività.
Tra gli episodi emersi figura quello relativo a un uomo di 55 anni, residente ad Aversa, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare.
Durante una verifica presso la sua abitazione, i militari non lo hanno trovato all’interno dell’immobile, circostanza che ha determinato il deferimento all’autorità giudiziaria per la presunta violazione delle prescrizioni connesse alla misura restrittiva.
Un secondo intervento ha riguardato un 22enne residente a Giugliano in Campania, sospettato di aver utilizzato denaro contraffatto per effettuare un pagamento.
Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe saldato un rifornimento di carburante consegnando due banconote da 20 euro, successivamente risultate false.
L’accertamento ha portato alla denuncia in stato di libertà per l’ipotesi di spendita di monete falsificate, mentre la vicenda sarà sottoposta alle valutazioni dell’autorità giudiziaria.
L’attenzione dei militari si è concentrata anche sulla regolarità dei mezzi in circolazione e sull’identificazione dei conducenti.
Nel corso di un controllo è stato individuato un minorenne domiciliato a Frignano, sorpreso alla guida di una Fiat Panda senza essere in possesso della patente, mai conseguita.
Le verifiche hanno inoltre evidenziato che il veicolo presentava la punzonatura identificativa deteriorata, circostanza che ha richiesto ulteriori approfondimenti.
Anche per il giovane è scattato il deferimento in stato di libertà, con la trasmissione degli atti all’autorità competente.
In un distinto episodio, una perquisizione personale e veicolare ha consentito ai carabinieri di rinvenire un martello e un coltello a serramanico nella disponibilità di un 24enne residente a Vitulazio.
Gli oggetti sono stati acquisiti dai militari nell’ambito degli accertamenti, mentre la posizione dell’uomo è stata segnalata all’autorità giudiziaria per le valutazioni di competenza.
Un ulteriore intervento ha interessato un’attività di autodemolizione situata ad Aversa, dove i carabinieri hanno individuato una Fiat Croma risultata oggetto di una precedente denuncia di furto.
Il ritrovamento ha determinato l’avvio delle verifiche sulla provenienza dell’automobile e sulle circostanze che ne avevano consentito l’arrivo all’interno dell’officina.
In relazione alla vicenda è stato denunciato in stato di libertà un 63enne residente ad Aversa.
Gli accertamenti proseguono per ricostruire gli elementi utili a chiarire la posizione del soggetto coinvolto e la gestione del veicolo rinvenuto.
Il servizio ha riguardato anche il contrasto alle violazioni della normativa sugli stupefacenti.
Due persone sono state segnalate alla competente autorità amministrativa dopo essere state trovate complessivamente in possesso di 13 grammi di hashish.
Trattandosi di detenzione contestata per uso personale, nei loro confronti è stata effettuata una segnalazione amministrativa, distinta dalle denunce penali relative agli altri episodi.
Nel corso delle operazioni sono stati inoltre adottati i provvedimenti previsti per i veicoli interessati dalle irregolarità accertate.
I mezzi sottoposti a custodia sono stati affidati, ove necessario, a una ditta autorizzata, mentre i reperti acquisiti sono stati custoditi in attesa del conferimento all’ufficio corpi di reato.
L’attività coordinata tra le tre Compagnie ha consentito di affrontare situazioni differenti, dalla verifica del rispetto delle misure giudiziarie al contrasto della circolazione di denaro falso, fino agli accertamenti sui veicoli e alla prevenzione di comportamenti potenzialmente pericolosi.
Il controllo della sicurezza stradale ha rappresentato una componente rilevante dell’intervento.
La mancata copertura assicurativa, l’assenza di revisione e la guida senza i necessari requisiti costituiscono violazioni che possono incidere sulla tutela degli utenti della strada e sulla regolarità della circolazione.
L’impiego coordinato dei militari ha permesso di estendere la presenza dell’Arma su più punti del territorio, integrando i posti di controllo con verifiche specifiche e attività investigative.
L’operazione si inserisce nel più ampio impegno dei carabinieri per il presidio dell’Agro aversano, attraverso servizi straordinari destinati ad affiancare le ordinarie attività di vigilanza.
Le autorità giudiziarie e amministrative competenti sono state informate degli esiti degli accertamenti per i successivi adempimenti.
Per tutte le persone denunciate resta ferma la presunzione di innocenza: le contestazioni formulate dovranno essere esaminate nelle sedi competenti e le eventuali responsabilità penali potranno essere definitivamente accertate soltanto all’esito dei procedimenti previsti dalla legge.
Il bilancio dell’intervento restituisce la dimensione di un’attività articolata, nella quale l’identificazione di 310 persone, il controllo di 159 veicoli e le 33 sanzioni elevate costituiscono gli elementi quantitativi di un’azione rivolta alla prevenzione e al contrasto delle irregolarità.
La sicurezza di una comunità si costruisce anche attraverso la continuità dei controlli, il rispetto delle regole e la capacità delle istituzioni di intervenire tempestivamente, affinché la legalità non rimanga un principio astratto, ma trovi concreta applicazione nella vita quotidiana del territorio.

