Bellona, Carta Dedicata a Te 2026-2027: dal 4 novembre i primi 500 euro, in arrivo l’elenco dei beneficiari

Tempo di lettura: 3 minuti

– Il Comune annuncia la prossima pubblicazione dell’elenco delle famiglie ammesse al contributo per l’acquisto di beni alimentari di prima necessità. Le carte saranno attivate mercoledì 4 novembre, mentre per conservare il beneficio sarà necessario effettuare il primo acquisto entro il 16 dicembre 2026

– L’informativa dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Sarcinella, con l’assessora alle Politiche sociali Concetta Salerno e il vicesindaco Filippo Abbate. Nessuna domanda da presentare: i beneficiari vengono individuati dall’Inps e potranno riconoscersi attraverso il protocollo della dichiarazione Isee

Bellona (Redazione) – Un sostegno economico destinato alle famiglie che attraversano condizioni di difficoltà, attraverso un contributo finalizzato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Anche a Bellona entra nella fase operativa la «Carta Dedicata a Te» per il biennio 2026-2027, con l’attivazione dei primi accrediti prevista a partire da mercoledì 4 novembre.

L’Amministrazione comunale ha annunciato che sarà pubblicato a breve sul sito istituzionale l’elenco dei nuclei familiari individuati come beneficiari della misura, consentendo ai cittadini interessati di verificare la propria posizione.

La comunicazione istituzionale vede coinvolti il sindaco Giovanni Sarcinella, l’assessora delegata alle Politiche sociali Concetta Salerno e il vicesindaco con delega alla Comunicazione istituzionale Filippo Abbate, nell’ambito delle attività di informazione rivolte alla cittadinanza.

Il contributo previsto ammonta a 500 euro per il 2026 e a ulteriori 500 euro per il 2027, per un sostegno complessivo di mille euro nel biennio, secondo le disposizioni della misura nazionale.

Le carte elettroniche prepagate saranno rese operative dal 4 novembre con il primo accredito e potranno essere ritirate dai nuovi beneficiari presso gli uffici postali abilitati, seguendo le indicazioni che saranno comunicate.

Per quanti hanno già ricevuto la Carta nelle annualità precedenti e risultano confermati nelle nuove liste, non sarà necessario richiedere un ulteriore strumento di pagamento: le carte già emesse continueranno a essere valide.

Particolare attenzione dovrà essere riservata alle scadenze.

Per conservare il contributo relativo al 2026 sarà indispensabile effettuare almeno un acquisto entro il 16 dicembre prossimo. Il mancato utilizzo entro quella data comporterà la perdita del beneficio previsto per l’annualità.

La seconda ricarica, relativa al 2027, sarà invece accreditata a partire dal mese di aprile del prossimo anno.

La misura è destinata ai nuclei familiari in possesso dei requisiti stabiliti dalla normativa, tra i quali un indicatore Isee non superiore a 15mila euro e l’assenza di determinate altre forme di sostegno economico.

Un aspetto importante riguarda le modalità di accesso: non occorre presentare alcuna domanda.

L’individuazione dei beneficiari avviene attraverso le procedure dell’Inps, sulla base dei dati disponibili e dei criteri previsti, con la successiva verifica degli elenchi da parte degli enti comunali.

Per tutelare la riservatezza delle famiglie, il Comune di Bellona pubblicherà l’elenco senza indicare nominativi o informazioni personali, utilizzando esclusivamente il numero di protocollo della dichiarazione Isee.

I cittadini potranno quindi verificare l’eventuale assegnazione consultando il codice riportato nella propria documentazione.

La Carta Dedicata a Te rappresenta uno strumento di sostegno al potere d’acquisto delle famiglie, in una fase nella quale le spese alimentari continuano a incidere significativamente sui bilanci domestici.

L’Amministrazione invita pertanto gli interessati a seguire gli aggiornamenti del sito istituzionale, dove saranno rese disponibili le indicazioni per l’accesso al beneficio.

Un’informazione tempestiva e accessibile assume particolare importanza quando riguarda opportunità di sostegno economico, affinché le risorse previste possano raggiungere concretamente le famiglie aventi diritto.