– Ultimata una prima parte dell’importante intervento di riqualificazione dell’asse viario: nuova pavimentazione e un progetto complessivo che punta su sicurezza, rete idrica, sottoservizi e migliore fruibilità della strada
– Un investimento di circa 2,5 milioni di euro finanziato con fondi ministeriali a fondo perduto. L’amministrazione guidata dal sindaco Giovanni Sarcinella, con il vicesindaco ai Lavori Pubblici Filippo Abbate, mette al centro infrastrutture e sicurezza dei cittadini
Bellona (Redazione) – Il nuovo asfalto disegna già il primo risultato concreto di un intervento destinato a incidere profondamente su uno degli assi viari più importanti del territorio bellonese. È stato completato il primo tratto di via Triflisco, con la posa del tappetino finale, nell’ambito della più ampia opera di riqualificazione che interessa complessivamente circa tre chilometri di strada.
Un risultato visibile che rappresenta una tappa significativa nella programmazione infrastrutturale dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Sarcinella, con la delega ai Lavori Pubblici affidata al vicesindaco Filippo Abbate.
L’intervento non si limita infatti al semplice rifacimento del manto stradale. Il progetto interessa anche la rete idrica e i sottoservizi e contempla una serie di opere concepite per rendere via Triflisco più funzionale e soprattutto più sicura per residenti, automobilisti e pedoni.
Il completamento del primo tratto permette già di cogliere concretamente la trasformazione dell’arteria: una strada rinnovata nella pavimentazione e inserita in un disegno più articolato di ammodernamento infrastrutturale.
Particolare rilievo assume il capitolo della sicurezza stradale. Nel quadro dell’intervento sono previsti limitatori di velocità con attraversamenti pedonali rialzati, strumenti destinati a moderare la velocità dei veicoli e a garantire maggiore tutela a chi attraversa la carreggiata.
A completare la riqualificazione contribuirà anche il rifacimento della segnaletica stradale, sia orizzontale sia verticale, con l’obiettivo di migliorare leggibilità, ordine e funzionalità della circolazione.
Via Triflisco costituisce del resto un collegamento di particolare importanza per Bellona e per l’omonima frazione, fino all’intersezione con la Provinciale 333. Intervenire su questa arteria significa quindi migliorare una strada utilizzata quotidianamente da numerosi cittadini e incidere direttamente sulla qualità degli spostamenti.
Consistente anche il valore economico dell’opera: circa 2,5 milioni di euro, finanziati attraverso fondi ministeriali a fondo perduto e, secondo quanto comunicato dall’amministrazione, senza incidere sulle risorse del bilancio comunale.
Un elemento che conferisce ulteriore rilievo alla capacità di utilizzare finanziamenti esterni per realizzare interventi strutturali destinati a rimanere patrimonio della comunità.
Per il sindaco Giovanni Sarcinella e per l’amministrazione comunale, il completamento del primo tratto rappresenta dunque un risultato concreto all’interno di una strategia che assegna alle opere pubbliche un ruolo centrale nel miglioramento della città.
Analoga attenzione accompagna l’attività del vicesindaco Filippo Abbate, titolare della delega ai Lavori Pubblici, settore nel quale la qualità della programmazione si misura inevitabilmente nella capacità di trasformare risorse e progetti in interventi percepibili nella quotidianità dei cittadini.
Il valore di via Triflisco va infatti oltre la nuova superficie asfaltata. La riqualificazione mette insieme viabilità, sicurezza, sottoservizi e attenzione ai pedoni, restituendo all’opera una dimensione più ampia rispetto al semplice rifacimento stradale.
Il primo tratto completato diventa così la testimonianza concreta di un investimento che punta a migliorare uno degli ingressi e dei collegamenti più significativi del territorio.
Per Bellona è un ulteriore tassello nel percorso di ammodernamento delle infrastrutture cittadine: un risultato che l’amministrazione Sarcinella affida non alle intenzioni, ma alla concretezza di una strada che, nel suo primo tratto, mostra già il volto della riqualificazione.

