– Bandiere a mezz’asta e serrande abbassate in segno di rispetto: nella parrocchia di Santa Maria delle Grazie l’abbraccio di amici, compagni di scuola e cittadini alla famiglia della giovanissima
– La tragedia nella notte tra il 1° e il 2 ottobre nell’abitazione di via Berlino: ancora da accertare le cause del decesso. Il Comune ha proclamato il lutto cittadino dalle 10 alle 12 in concomitanza con le esequie
Melito (Domenico Buonanno) – Un profondo silenzio e un sentimento di dolore condiviso avvolgono oggi la città di Melito. Sabato 3 ottobre 2026 resterà nella memoria della comunità come il giorno dell’ultimo saluto ad Anna Chiantese, scomparsa a soli 14 anni.
La parrocchia di Santa Maria delle Grazie, alle ore 11, è diventata il punto di raccolta di una sofferenza che ha coinvolto l’intera comunità. Centinaia di persone, tra amici, compagni di scuola e cittadini visibilmente commossi, si sono radunate per partecipare alle esequie e stringersi attorno alla famiglia della giovanissima.
La tragedia si è consumata nella notte tra il 1° e il 2 ottobre nell’abitazione di via Berlino, dove Anna Chiantese viveva con i suoi familiari. Le cause del decesso sono ancora in corso di accertamento. Ogni tentativo di soccorso da parte dei sanitari si è purtroppo rivelato vano.
La notizia della morte della 14enne ha suscitato profonda commozione a Melito. Sui social e tra le strade della città si sono moltiplicati messaggi di affetto, ricordi e testimonianze di vicinanza rivolti ai genitori, Maria e Luigi, al fratello Francesco, alla nonna Agnese e a tutti i familiari, stretti in queste ore nel dolore.
Per interpretare il sentimento di cordoglio e partecipazione dell’intera cittadinanza, il Comune di Melito ha proclamato ufficialmente il lutto cittadino dalle ore 10 alle 12 di oggi, in concomitanza con lo svolgimento delle esequie.
Come disposto dall’ordinanza sindacale, le bandiere della sede comunale e di tutti gli uffici pubblici presenti sul territorio sono state esposte a mezz’asta fino alle ore 13.
Un gesto istituzionale al quale si è affiancata la partecipazione spontanea della comunità. Molti esercizi commerciali hanno abbassato le serrande al passaggio del feretro, rendendo così il proprio rispettoso omaggio ad Anna Chiantese e testimoniando, nel silenzio, la vicinanza di un’intera città alla sua famiglia.

