Capua, caffetteria collegata abusivamente alla rete elettrica: denunciato il titolare

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– I Carabinieri della Stazione di Capua, insieme ai tecnici di Enel Distribuzione, avrebbero scoperto un cavo attraverso il quale l’impianto dell’attività veniva alimentato direttamente dalla rete pubblica bypassando il contatore

– Nei confronti del 66enne è scattata la denuncia in stato di libertà. Ancora da quantificare il presunto danno economico relativo all’energia che sarebbe stata consumata senza essere registrata

Capua (Redazione) – L’energia sarebbe arrivata direttamente dalla rete pubblica, mentre il contatore rimaneva escluso dal circuito di alimentazione. È quanto avrebbero scoperto i Carabinieri della Stazione di Capua durante un controllo effettuato insieme ai tecnici di Enel Distribuzione all’interno di una caffetteria del centro cittadino.

Al termine degli accertamenti, il titolare dell’attività, un 66enne del posto, è stato denunciato in stato di libertà.

Secondo la ricostruzione dei militari dell’Arma, l’impianto elettrico dell’esercizio sarebbe stato collegato direttamente alla rete pubblica attraverso un cavo predisposto in maniera tale da bypassare il contatore.

Un sistema che, secondo quanto emerso dalle verifiche, avrebbe consentito alla caffetteria di utilizzare energia elettrica senza che i relativi consumi fossero regolarmente registrati.

La scoperta è avvenuta nell’ambito di uno specifico servizio di polizia giudiziaria predisposto dai Carabinieri, che per gli accertamenti tecnici si sono avvalsi della collaborazione del personale della società distributrice.

Le verifiche compiute sul posto avrebbero permesso di individuare il collegamento irregolare e di ricostruire le modalità attraverso le quali l’impianto dell’esercizio pubblico sarebbe stato alimentato.

Resta invece ancora da stabilire l’entità del presunto danno economico. La quantificazione sarà effettuata sulla base degli approfondimenti tecnici e della stima dei consumi che sarebbero stati sottratti alla normale contabilizzazione.

Per il titolare della caffetteria è quindi scattata la denuncia e la sua posizione è stata rimessa alle valutazioni dell’autorità giudiziaria competente.

L’intervento rientra nell’attività di controllo condotta dall’Arma dei Carabinieri anche per contrastare gli allacciamenti abusivi alle reti dei servizi pubblici e tutelare la regolarità delle forniture.

Gli approfondimenti dovranno adesso definire compiutamente l’accaduto e determinare l’eventuale entità dell’energia utilizzata attraverso il collegamento contestato.

Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari. La responsabilità del 66enne denunciato, pertanto, non può considerarsi accertata e dovrà essere eventualmente riconosciuta con sentenza irrevocabile di condanna.