Bergamo (Redazione) – Una tragedia ha sconvolto la città di Bergamo: il piccolo Giulio Lovera, di appena 9 anni, non ce l’ha fatta dopo essere stato investito nel pomeriggio di ieri in piazzale Risorgimento. Le sue condizioni erano apparse subito disperate. Trasportato d’urgenza all’ospedale “Papa Giovanni XXIII” in codice rosso, il bambino è morto poche ore più tardi a causa delle gravissime ferite riportate.
Secondo una prima ricostruzione della polizia locale, incaricata dei rilievi, l’incidente si è verificato intorno alle 16:30. Giulio si trovava in auto con il padre e sarebbe sceso dal veicolo per attraversare la strada e raggiungere il negozio della madre, distante poche decine di metri. In quel momento il bambino sarebbe stato travolto da una Smart guidata da una donna di 70 anni residente in città.
L’impatto è stato violentissimo: il piccolo è stato sbalzato sull’asfalto, riportando traumi gravissimi. Sul posto sono intervenuti immediatamente automedica e ambulanza della Croce Rossa. Giulio era già in arresto cardiaco e i soccorritori hanno tentato a lungo di rianimarlo. Dopo quasi mezz’ora il battito è ripreso, seppur debolmente, consentendo il trasferimento urgente in ospedale, dove però il bambino è spirato prima di sera.
La Procura di Bergamo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale, mentre il veicolo è stato posto sotto sequestro. La salma del bambino resta a disposizione dell’autorità giudiziaria per eventuali ulteriori accertamenti.

