Bimbo annegato in uno stabilimento balneare, un anno di reclusione per uomo di Maddaloni

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Maddaloni (Redazione) – Il tribunale di Napoli ha condannato alla pena di un anno di reclusione Alessandro Laringe, gestore dello stabilimento balneare e di banqueting “Kora Beach” di Pozzuoli, con la sospensione condizionale della pena allo svolgimento di servizi socialmente utili, Fabiana Frascadore e Luigi Ferrazzoli che svolgevano funzioni di animatori nel corso della cerimonia nuziale svoltasi il 25 luglio 2019, alla pena di 6 mesi di reclusione per aver, in cooperazione colposa, cagionavano la morte del bimbo Davide Marciano di 3 anni che, a causa dell’assenza di qualsivoglia controllo sull’accesso alla piscina ed in conseguenza della omessa attività di vigilanza da parte dei predetti animatori, cadeva nella piscina durante la cena nuziale, riportando a seguito di annegamento un grave edema cerebrale post anossico che ne determinava il decesso.
Gli imputati venivano inoltre condannati al risarcimento del danno in favore delle costituite parti civili Marciano Luigi e Russo Rosa, genitori del piccolo Davide, nonché al pagamento di una provvisionale provvisoriamente esecutiva pari ad euro 200.000,00 in favore di ciascuna parte civile. Le parti civili sono state rappresentate nel giudizio penale dagli avvocati Romolo Vignola e Alfonso Valerio Stravino.