– Domani alle 18 al Caffè Letterario – Officina Culturale l’incontro dedicato all’opera bilingue «Frammenti d’anima – Fragments d’âme», pubblicata da Antalia. Dialogheranno con l’autrice il sindaco Antonio Veltre, Emanuela De Crescenzo e Renato Pellegrino
– La serata avrà anche una dimensione internazionale grazie al collegamento con il Comune francese di Beauzac, gemellato con Camigliano. Al termine «Verre de l’amitié», nel segno dell’incontro e della condivisione culturale
Camigliank (Redazione) – La poesia custodisce ciò che spesso la prosa della vita quotidiana non riesce a trattenere: emozioni, ricordi, assenze, intuizioni e minuscoli frammenti di esistenza che la parola sottrae al tempo.
Sarà proprio la poesia a diventare occasione di incontro domani, venerdì 30 ottobre, alle ore 18, al Caffè Letterario – Officina Culturale di Camigliano, in piazza Principe di Piemonte, dove Daniela Pellegrino presenterà la sua raccolta «Frammenti d’anima – Fragments d’âme», pubblicata da Antalia.
Un titolo che già racchiude la dimensione intima dell’opera e suggerisce un viaggio attraverso quelle parti dell’esperienza umana che la scrittura poetica prova a riconoscere, ricomporre e consegnare al lettore.
La scelta di presentare il volume anche attraverso il titolo francese introduce inoltre uno degli elementi caratterizzanti dell’appuntamento: il legame tra Camigliano e Beauzac, Comune francese gemellato con il centro casertano.
Nel corso della serata è infatti previsto un collegamento con Beauzac, trasformando la presentazione in un momento capace di oltrepassare idealmente i confini geografici e di affidare alla cultura una funzione di dialogo tra comunità.
A confrontarsi con la poetessa saranno il sindaco di Camigliano Antonio Veltre, la psicologa Emanuela De Crescenzo e il professore Renato Pellegrino, padre dell’autrice.
La presenza del primo cittadino assume un significato che va oltre il saluto istituzionale. L’attenzione riservata dal Comune agli appuntamenti del Caffè Letterario testimonia infatti la volontà di mantenere vivo uno spazio nel quale libri, idee e relazioni possano diventare patrimonio della comunità. In questo percorso si inserisce la voce poetica di Daniela Pellegrino, protagonista di una serata che riconosce alla scrittura la capacità di dare forma alle emozioni e, nello stesso tempo, di costruire ponti tra sensibilità, generazioni e territori differenti.
Il Caffè Letterario – Officina Culturale si conferma così luogo dedicato non soltanto alla presentazione dei libri, ma alla possibilità di costruire intorno alla parola occasioni di confronto.
La dimensione bilingue della raccolta appare particolarmente coerente con questo spirito. «Frammenti d’anima – Fragments d’âme» porta infatti già nel proprio titolo l’idea di una parola che attraversa le lingue e cerca un interlocutore al di là delle appartenenze geografiche.
Il collegamento con Beauzac aggiungerà alla presentazione una dimensione simbolica ulteriore, richiamando il valore del gemellaggio come relazione che può essere alimentata anche attraverso la cultura, la letteratura e la conoscenza reciproca.
Al termine dell’incontro è previsto il «Verre de l’amitié», il bicchiere dell’amicizia: un momento conviviale che chiuderà la serata nello stesso segno con il quale è stata pensata, quello della condivisione.
Dedicare una serata alla poesia significa recuperare il valore della parola meditata, quella che non pretende di esaurirsi nell’istante ma chiede di essere ascoltata.
Questa è la natura più autentica dei “frammenti” evocati dal titolo: piccole parti di noi che, affidate ai versi, smettono di appartenere soltanto a chi le ha scritte e cominciano a vivere anche nell’anima di chi legge.

