– L’iniziativa, promossa dall’associazione Still We Believe Aps in collaborazione con il Comune di Capua, coinvolgerà gli studenti degli istituti superiori in un percorso di partecipazione attiva. Obiettivo trasformare esigenze, idee e aspirazioni delle nuove generazioni in proposte concrete da sottoporre all’amministrazione comunale
– Il presidente Vincenzo Zambardino e la vicesindaca Marisa Giacobone sottolineano l’importanza del dialogo tra scuola e istituzioni. Previsti laboratori e seminari con Europe Direct Caserta, Europiamo Ets e ASviS – Piazze sul Futuro. Il Museo Provinciale Campano diventa il luogo simbolico nel quale l’identità storica incontra le prospettive delle nuove generazioni
Capua (Redazione) – Il futuro di una città si costruisce anche attraverso la capacità di ascoltare chi la vive, ne osserva le contraddizioni e immagina nuove possibilità di crescita. Da questa convinzione nasce «SUD100 – Generazione Mediterranea», il progetto dedicato alla partecipazione giovanile che giovedì 5 novembre 2026 farà tappa al Museo Provinciale Campano di Capua, coinvolgendo gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.
L’iniziativa, promossa dall’associazione Still We Believe Aps in collaborazione con il Comune di Capua, intende trasformare i giovani da destinatari delle politiche pubbliche a protagonisti del confronto sulle scelte che riguardano la comunità.
Capua sarà il primo laboratorio di un percorso che punta a valorizzare le energie del Mezzogiorno, partendo dalle esperienze quotidiane degli studenti e dalla loro capacità di individuare bisogni, criticità e opportunità.
«SUD100 significa 100% del potenziale delle nuove generazioni del Sud», spiega Vincenzo Zambardino, presidente dell’associazione promotrice, evidenziando la volontà di accompagnare i ragazzi nella trasformazione delle esigenze in proposte da discutere con le istituzioni.
Un’impostazione che attribuisce alla scuola un ruolo centrale nella formazione della coscienza civica, affiancando all’apprendimento tradizionale occasioni di partecipazione e responsabilità collettiva.
Determinante la collaborazione dell’amministrazione comunale, sostenuta dalla vicesindaca Marisa Giacobone, assessora alle Politiche Sociali e all’Istruzione, che ha favorito il coinvolgimento degli istituti scolastici cittadini.
«Mettere al centro le nuove generazioni significa coinvolgerle nella costruzione della Capua di domani», sottolinea Giacobone, ribadendo l’importanza di un confronto capace di orientare le politiche giovanili verso esigenze effettivamente espresse dagli studenti.
Il programma prevede attività di gruppo, momenti di approfondimento e laboratori nei quali i partecipanti saranno chiamati ad analizzare problemi, comprenderne le cause ed elaborare possibili soluzioni.
Ad accompagnarli saranno Europe Direct Caserta, con un seminario interattivo dedicato alla cittadinanza europea e agli strumenti di partecipazione, ed Europiamo Ets, attraverso un workshop sulla costruzione di idee progettuali.
ASviS – Piazze sul Futuro curerà invece un laboratorio finalizzato alla formulazione di proposte per il territorio.
I contributi elaborati dagli studenti saranno raccolti e costituiranno una prima base di discussione con l’amministrazione comunale, affinché l’esperienza non rimanga circoscritta alla singola giornata.
Particolarmente significativa la scelta del Museo Provinciale Campano, custode di un patrimonio storico e artistico che racconta l’identità della città.
Proprio in questo luogo, dove la memoria attraversa i secoli, i giovani saranno invitati a immaginare la Capua dei prossimi anni.
L’ambizione di «SUD100» è contribuire a costruire un Mezzogiorno nel quale restare, partire o ritornare rappresentino possibilità autentiche, sostenute da opportunità e legami con il territorio.
Un progetto che riconosce alle nuove generazioni non soltanto il diritto di immaginare il futuro, ma anche quello di partecipare, fin da oggi, alle decisioni che contribuiranno a definirlo.

