– Domenica 1° novembre torna, per il quarto anno consecutivo, l’iniziativa culturale gratuita che unisce una passeggiata tra le cappelle storiche del cimitero cittadino e un concerto di musica sacra. Appuntamento alle 10.30 all’ingresso monumentale, con un itinerario alla scoperta delle architetture ottocentesche, tra cui la suggestiva cappella neoromanica dei Salesiani
– Alle 11.15, nella cappella della Confraternita del Preziosissimo Sangue di Mezzano, l’esibizione de «I musici di corte» con pagine di Joseph Haydn e rare composizioni conservate nell’archivio dell’abbazia di Montecassino. L’evento inaugura la venticinquesima edizione della rassegna «… dove la musica incontra il suo tempo»
Caserta (Redazione) – La memoria incontra la bellezza, il silenzio diventa occasione di conoscenza e l’arte restituisce al cimitero monumentale di Caserta la sua dimensione di patrimonio storico e culturale. Domenica 1° novembre 2026, in occasione della solennità di Ognissanti, torna per il quarto anno consecutivo un’iniziativa che propone ai cittadini un’esperienza originale, tra architettura, storia e musica sacra.
La manifestazione, completamente gratuita, prenderà il via alle ore 10.30 dall’ingresso principale del cimitero, dove i partecipanti saranno accolti per una passeggiata culturale attraverso alcuni dei luoghi più significativi del complesso monumentale.
Il percorso consentirà di osservare le cappelle private e delle confraternite, autentiche testimonianze dell’eclettismo architettonico ottocentesco, caratterizzate da elementi neoegizi, neoromanici, neogotici, neorinascimentali e neobarocchi.
Tra le testimonianze artistiche che potranno essere ammirate figura la cappella neoromanica dei Salesiani, espressione di un patrimonio spesso poco conosciuto dagli stessi casertani.
Un itinerario concepito per valorizzare il cimitero non soltanto come luogo della memoria, ma anche come spazio nel quale riconoscere le radici storiche e l’identità della comunità cittadina.
Alle ore 11.15, nella cappella della Confraternita del Preziosissimo Sangue di Mezzano, si terrà il concerto «Le sette parole di Cristo e i sette dolori di Maria», della durata di circa venti minuti.
Protagonista sarà la cappella vocale e strumentale «I musici di corte», impegnata nell’esecuzione di due brani tratti da «Le sette ultime parole di Cristo sulla Croce» di Franz Joseph Haydn, opera che conobbe una rapida diffusione anche a Napoli alla fine del Settecento.
Il programma comprenderà inoltre tre sezioni liturgiche, Kyrie, Sanctus e Agnus Dei, provenienti da una messa in canto fratto destinata alla festività dei «Septem dolorem» e conservata manoscritta nell’archivio musicale dell’abbazia di Montecassino.
Una proposta di particolare interesse musicologico, capace di accostare una composizione celebre a pagine raramente eseguite.
Nel rispetto della solennità del luogo, non saranno predisposte sedie per il pubblico e non saranno consentiti applausi. Al termine dell’esibizione, la passeggiata riprenderà verso l’ingresso monumentale, con conclusione prevista intorno alle ore 12.
L’iniziativa è organizzata dalle associazioni culturali «Ave Gratia Plena» e «Francesco Durante», presieduta da Pietro Di Lorenzo, con la collaborazione logistica della Diocesi di Caserta, attraverso il commissario vescovile per le confraternite.
La giornata inaugurerà la venticinquesima edizione della rassegna «… dove la musica incontra il suo tempo», il cui programma proseguirà fino a marzo 2027.
L’appuntamento propone una modalità raccolta e consapevole di vivere Ognissanti, riscoprendo il valore culturale e spirituale di un luogo che custodisce testimonianze preziose della storia cittadina.
Una comunità ritrova parte della propria identità anche attraverso la conoscenza dei luoghi della memoria, nei quali il passato continua a parlare al presente attraverso l’arte, l’architettura e la musica.

