– Il finanziamento di 3,1 milioni di euro interesserà gli istituti Novelli e Quercia di Marcianise, Bachelet di Santa Maria a Vico, Giordani e Terra di Lavoro di Caserta, Amaldi di Santa Maria Capua Vetere e Carli di Casal di Principe. Le risorse saranno destinate a interventi urgenti per la sicurezza degli edifici scolastici
– Il presidente Anacleto Colombiano sottolinea l’importanza degli investimenti e ringrazia il dirigente Paolo Madonna e lo staff tecnico provinciale. Con i nuovi stanziamenti, il valore complessivo degli interventi di edilizia scolastica gestiti dall’Ente supera i 49 milioni di euro. In attesa ulteriori finanziamenti per tre istituti
Caserta (Redazione) – Oltre tre milioni di euro per rendere più sicure sette scuole superiori della provincia di Caserta, attraverso interventi di adeguamento antincendio e messa in sicurezza degli edifici. È il nuovo finanziamento ottenuto dall’Amministrazione provinciale nell’ambito del Piano nazionale di ripresa e resilienza, che consentirà di programmare ulteriori opere destinate al miglioramento delle strutture scolastiche del territorio.
Le risorse, pari complessivamente a 3,1 milioni di euro, provengono dalla Missione 4, Componente 1, Investimento 3.3 del Pnrr, dedicata al potenziamento e alla riqualificazione dell’edilizia scolastica.
Gli interventi interesseranno sette istituti distribuiti in diversi comuni della provincia, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di sicurezza degli ambienti frequentati quotidianamente da studenti, insegnanti e personale scolastico.
A Marcianise saranno coinvolti gli istituti Novelli e Quercia, mentre a Santa Maria a Vico il finanziamento riguarderà il Bachelet.
Nel capoluogo sono previsti interventi al Giordani e al Terra di Lavoro; ulteriori risorse saranno destinate all’Amaldi di Santa Maria Capua Vetere e al Carli di Casal di Principe.
Un programma che rafforza l’impegno della Provincia nella manutenzione e nell’adeguamento del patrimonio scolastico, con particolare attenzione alle disposizioni antincendio e alla prevenzione dei rischi.
«La sicurezza delle scuole è una priorità per la Provincia. Queste nuove risorse ci permettono di programmare ulteriori interventi per garantire ambienti sicuri e adeguati alle esigenze di studenti, docenti e personale scolastico», ha dichiarato il presidente Anacleto Colombiano.
Il presidente ha inoltre espresso apprezzamento per il lavoro svolto dal settore tecnico dell’Ente, sottolineando l’importanza della capacità amministrativa di intercettare risorse e trasformarle in progetti concreti.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto al dirigente del Settore Edilizia, l’ingegnere Paolo Madonna, e ai suoi collaboratori, impegnati nella predisposizione delle procedure necessarie all’accesso ai finanziamenti.
Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 900mila euro già assegnati per gli interventi attualmente in corso al liceo Diaz di Caserta e all’istituto Stefanelli di Mondragone.
Con queste ulteriori disponibilità economiche, il volume complessivo degli investimenti per l’edilizia scolastica gestiti dalla Provincia supera i 49 milioni di euro.
L’attività di programmazione non si esaurisce con i finanziamenti appena ottenuti. L’Amministrazione provinciale è infatti in attesa delle graduatorie regionali relative ad altre tre candidature.
La prima riguarda la demolizione e ricostruzione dell’istituto Mattei di Caserta, mentre la seconda prevede l’ampliamento dell’istituto Segre di San Cipriano d’Aversa.
La terza proposta interessa la realizzazione di una nuova palestra presso l’edificio scolastico Pavese, situato in viale delle Industrie, sempre nel capoluogo.
Si tratta di interventi ancora subordinati all’esito delle procedure regionali, ma che delineano un programma di riqualificazione del patrimonio scolastico provinciale.
La disponibilità di risorse rappresenta un passaggio fondamentale; altrettanto decisiva sarà la capacità di trasformarle in lavori effettivi, rispettando tempi e procedure.
Investire nella sicurezza delle scuole significa tutelare chi le frequenta ogni giorno e riconoscere all’istruzione il valore di un patrimonio pubblico da preservare e migliorare nel tempo.

