Capua, truffe agli anziani: auto fermata al casello, un uomo arrestato e una donna denunciata dalla Polizia

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– Operazione della Polizia Stradale di Caserta nei pressi del casello autostradale di Capua. Gli agenti hanno fermato una vettura che procedeva a velocità sostenuta nonostante il traffico intenso, scoprendo che la passeggera corrispondeva alla descrizione di una donna coinvolta in una presunta truffa ai danni di un’anziana in provincia di Livorno

– La donna si sarebbe finta maresciallo dei Carabinieri per sottrarre gioielli alla vittima. Il conducente, già gravato da precedenti per reati contro il patrimonio, è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza del Tribunale di Cremona e trasferito nel carcere di Napoli Poggioreale

Capua (Redazione) – Un’automobile che procedeva a velocità sostenuta, nonostante il traffico particolarmente intenso, ha attirato l’attenzione degli agenti della Polizia Stradale di Caserta, dando origine a un controllo conclusosi con un arresto e una denuncia nell’ambito delle attività di contrasto alle truffe ai danni delle persone anziane.

L’operazione è stata condotta nei giorni scorsi nei pressi del casello autostradale di Capua, dove una pattuglia impegnata nei servizi di vigilanza ha deciso di fermare il veicolo per identificare i due occupanti.

Gli accertamenti effettuati attraverso le banche dati delle forze dell’ordine hanno fatto emergere elementi di particolare interesse investigativo.

La passeggera, una cittadina italiana, corrispondeva infatti alla descrizione fornita da un’anziana residente a Collesalvetti, in provincia di Livorno, vittima di una truffa consumata pochi giorni prima.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la donna si sarebbe presentata alla vittima fingendosi un maresciallo dei Carabinieri e, insieme a un complice, sarebbe riuscita a introdursi nella sua abitazione.

Approfittando della falsa identità e della fiducia suscitata dall’apparente appartenenza all’Arma, i due si sarebbero impossessati degli oggetti in oro custoditi nell’immobile.

Un episodio riconducibile alle modalità utilizzate nelle truffe che sfruttano l’autorevolezza delle istituzioni per indurre le persone, spesso anziane, ad aprire la propria abitazione o consegnare beni preziosi.

Alla luce degli elementi raccolti, la passeggera è stata denunciata in stato di libertà all’Autorità giudiziaria per il reato di truffa.

Anche la posizione del conducente è stata approfondita durante le verifiche.

L’uomo, secondo quanto riferito dalla Questura di Caserta, risultava gravato da numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e truffe ai danni di anziani.

Nei suoi confronti era inoltre pendente un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Cremona.

Gli agenti hanno quindi proceduto all’arresto in esecuzione del provvedimento giudiziario.

Terminate le formalità di rito, l’uomo è stato accompagnato presso la casa circondariale di Napoli Poggioreale, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.

Il controllo effettuato a Capua evidenzia come i servizi ordinari di vigilanza stradale possano assumere anche una significativa funzione investigativa, consentendo di individuare persone destinatarie di provvedimenti giudiziari e raccogliere elementi relativi a possibili attività illecite.

L’episodio richiama inoltre l’attenzione sulla vulnerabilità delle persone anziane di fronte a raggiri costruiti attraverso false qualifiche istituzionali e comportamenti studiati per conquistare rapidamente la fiducia delle vittime.

Le responsabilità relative alla truffa contestata dovranno essere accertate nelle competenti sedi giudiziarie, nel rispetto del principio della presunzione di innocenza.

Resta il valore di un intervento che, partito da un controllo sulla circolazione stradale, ha consentito alla Polizia di Stato di conseguire risultati anche sul fronte del contrasto ai reati contro il patrimonio.