– Operazione della Polizia di Stato di Caserta: l’uomo, sottoposto agli arresti domiciliari per stalking e all’obbligo del braccialetto elettronico, si era allontanato dalla propria abitazione il 23 ottobre, rendendosi irreperibile. La Corte d’Appello di Napoli aveva disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere
– Gli agenti della Squadra Anticrimine del Commissariato di Casal di Principe hanno avviato le ricerche, individuando il cinquantaquattrenne all’interno di una roulotte abbandonata utilizzata come nascondiglio. Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel carcere di Santa Maria Capua Vetere
Casal di Principe/Mondragone (Redazione) – Si era allontanato dalla propria abitazione nonostante fosse sottoposto agli arresti domiciliari per stalking, facendo perdere le proprie tracce e cercando rifugio in una roulotte abbandonata nel territorio di Mondragone. La fuga di un uomo di 54 anni, originario di Casal di Principe, si è conclusa grazie all’intervento degli agenti della Polizia di Stato, che lo hanno rintracciato e arrestato in esecuzione di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria.
L’operazione è stata condotta dagli investigatori della Squadra Anticrimine del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Casal di Principe, impegnati nelle ricerche dell’uomo dopo la sua improvvisa irreperibilità.
Secondo quanto comunicato dalla Questura di Caserta, il cinquantaquattrenne era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari nell’ambito di un procedimento per stalking, con l’obbligo di indossare un dispositivo elettronico di controllo.
Lo scorso 23 ottobre, tuttavia, si era allontanato dalla propria abitazione, violando le prescrizioni della misura e rendendosi responsabile, secondo quanto riferito dalla Polizia, del reato di evasione.
Nei suoi confronti, la Corte d’Appello di Napoli aveva emesso un’ordinanza che disponeva la sostituzione degli arresti domiciliari con la più restrittiva custodia cautelare in carcere.
Quando gli agenti si sono presentati presso l’abitazione per notificare ed eseguire il provvedimento, hanno constatato che l’uomo non era presente e che si era reso irreperibile.
Da quel momento sono scattate le ricerche, finalizzate a individuare il luogo nel quale il cinquantaquattrenne aveva trovato riparo.
Gli accertamenti condotti dai poliziotti hanno consentito di concentrare l’attenzione sul territorio di Mondragone, dove l’uomo è stato infine localizzato all’interno di una roulotte abbandonata.
Un rifugio di fortuna che, secondo la ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato utilizzato proprio per sottrarsi all’esecuzione del provvedimento giudiziario.
L’intervento degli agenti ha così posto fine al periodo di irreperibilità e consentito di dare esecuzione all’ordinanza cautelare.
Al termine delle formalità previste, il cinquantaquattrenne è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, dove rimane a disposizione dell’Autorità giudiziaria competente.
L’operazione evidenzia l’importanza delle attività investigative e del coordinamento nei controlli sulle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.
Particolare attenzione assume il rispetto delle prescrizioni imposte dall’Autorità giudiziaria, soprattutto nei procedimenti riguardanti condotte persecutorie, nei quali le misure cautelari rispondono anche a specifiche esigenze di tutela.
Resta fermo il principio della presunzione di innocenza in relazione alle contestazioni non ancora definitivamente accertate.
La vicenda si conclude dunque con il rintraccio dell’uomo e l’esecuzione della misura carceraria, risultato dell’attività svolta dagli agenti del Commissariato di Casal di Principe.

