Casapulla, violento incidente tra due auto: quattro feriti, don John si frattura il femore e rassicura la comunità di San Prisco

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– Grave scontro stradale in via Crocco, al confine con Curti. Tra le persone coinvolte anche l’amato sacerdote della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e di Gesù Risorto. All’origine dell’impatto potrebbe esserci un sorpasso azzardato, ma la dinamica resta da accertare

– Grande apprensione tra i fedeli per le condizioni del parroco, trasportato all’ospedale di Caserta. Dopo la diagnosi della frattura al femore, lo stesso don John ha inviato un messaggio rassicurante al consiglio pastorale, invitando tutti a rimanere uniti nella preghiera

Casapulla (Redazione) – Un violento impatto tra due automobili, quattro persone ferite e momenti di profonda apprensione per le condizioni di un sacerdote particolarmente amato dalla comunità. È il bilancio del grave incidente stradale verificatosi venerdì 23 ottobre in via Crocco, nel territorio comunale di Casapulla, al confine con Curti, dove è rimasto coinvolto anche don John Morty, guida spirituale della Chiesa di Santa Maria di Costantinopoli e di Gesù Risorto di San Prisco.

L’episodio ha provocato grande preoccupazione tra i cittadini e, soprattutto, tra i fedeli che conoscono il sacerdote per il suo impegno pastorale, la disponibilità nei rapporti umani e l’attenzione rivolta alla vita della comunità parrocchiale.

Secondo una prima ricostruzione, ancora in attesa di conferme definitive, l’incidente potrebbe essere stato provocato da una manovra di sorpasso azzardata effettuata dal conducente dell’altra automobile coinvolta, che avrebbe successivamente urtato con violenza il veicolo guidato dal sacerdote.

L’impatto è stato particolarmente forte e ha provocato il ferimento di quattro persone, due delle quali avrebbero riportato conseguenze più serie. Tra queste figura proprio don John, le cui condizioni hanno destato immediata preoccupazione.

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i soccorritori del 118, impegnati nelle prime operazioni di assistenza alle persone coinvolte e nel successivo trasferimento dei feriti presso le strutture ospedaliere.

Il sacerdote è stato accompagnato all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, dove è stato sottoposto agli accertamenti sanitari necessari per valutare le conseguenze del violento scontro.

Gli esami hanno evidenziato una frattura del femore, un trauma che richiede cure specialistiche e un adeguato percorso di recupero.

Intanto, la notizia dell’incidente si è rapidamente diffusa a San Prisco e nei Comuni limitrofi, suscitando grande apprensione tra i parrocchiani e quanti conoscono personalmente il sacerdote.

Nelle ore immediatamente successive allo scontro si sono rincorse informazioni contrastanti sulle sue condizioni di salute, alimentando l’ansia della comunità religiosa.

A riportare serenità è stato lo stesso don John Morty, che nel corso della serata ha fatto pervenire un messaggio rassicurante al consiglio pastorale, comunicando di aver riportato la frattura del femore e rivolgendo un pensiero affettuoso ai propri fedeli.

Nonostante il trauma e la necessità delle cure ospedaliere, il sacerdote ha voluto mantenere un contatto diretto con la comunità, invitando tutti a rimanere uniti nella preghiera.

Un gesto particolarmente significativo, che testimonia il profondo rapporto costruito negli anni con i fedeli e il desiderio di continuare a essere presente nella vita parrocchiale anche in un momento di difficoltà personale.

Don John è una figura conosciuta e apprezzata soprattutto a San Prisco, dove il suo ministero sacerdotale rappresenta un riferimento per numerose famiglie, giovani e persone impegnate nelle attività religiose.

Il suo modo di vivere la missione pastorale, caratterizzato dalla vicinanza alle persone e dalla capacità di instaurare rapporti autentici, gli ha consentito di conquistare la stima e l’affetto di una comunità che ha accolto con particolare preoccupazione la notizia dell’incidente.

La comunicazione inviata dal sacerdote ha contribuito a ridimensionare le voci più allarmanti circolate nelle prime ore, pur restando necessaria la prudenza rispetto ai tempi di guarigione e all’evoluzione delle sue condizioni cliniche.

Sul fronte degli accertamenti, rimane ancora da chiarire l’esatta dinamica dello scontro.

L’ipotesi del sorpasso azzardato dovrà essere verificata attraverso gli elementi raccolti dalle forze dell’ordine, chiamate a ricostruire la successione degli eventi e ad accertare eventuali responsabilità.

L’episodio richiama inoltre l’attenzione sulla sicurezza della circolazione lungo un’arteria particolarmente frequentata, dove il rispetto delle regole e la prudenza nelle manovre assumono un’importanza fondamentale per la tutela degli automobilisti e degli altri utenti della strada.

Per la comunità di San Prisco, tuttavia, l’attenzione resta concentrata soprattutto sulla salute del sacerdote.

Numerosi fedeli si sono stretti idealmente attorno a don John Morty, accompagnando con la preghiera e con messaggi di affetto queste giornate successive all’incidente.

Il pensiero della comunità è rivolto anche alle altre persone rimaste ferite nello scontro, con l’auspicio che possano superare rapidamente le conseguenze dell’accaduto.

Il messaggio inviato dal parroco rappresenta, intanto, un segnale di speranza per quanti hanno vissuto con apprensione le ore successive all’incidente.

Un sacerdote che, anche dal letto d’ospedale, ha scelto di rivolgere il proprio pensiero agli altri, ricordando quanto il legame tra una guida spirituale e la sua comunità possa trovare espressione proprio nei momenti più difficili.

A San Prisco, adesso, l’attesa è tutta rivolta alla guarigione di don John e al suo ritorno tra i fedeli, dove il suo sorriso e la sua presenza continuano a rappresentare un riferimento di fede, umanità e vicinanza.