– Nell’Auditorium di viale Douhet una conferenza dedicata alla memoria storica, alla formazione e alle prospettive professionali nel settore aeronautico. Dal 1926 a oggi, un rapporto che ha segnato profondamente l’identità del territorio casertano
– Gli interventi di rappresentanti dell’Aeronautica Militare, della Società di Storia Patria e del mondo universitario ripercorrono l’evoluzione della Scuola Specialisti, che ha formato 160mila allievi. Protagonisti dell’incontro anche gli studenti degli istituti superiori della provincia
Caserta (Graziana Iadicicco) – «Caserta è legata a noi». Con queste parole il colonnello dell’Aeronautica Militare Valerio Massa ha aperto la conferenza tenutasi nell’Auditorium della Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare di viale Douhet.
Correva l’anno 1926 quando nasceva la prima scuola aeronautica a Caserta, segnando l’inizio di un legame indissolubile con la città, una relazione che attraversa cento anni di storia e contribuisce a leggere e, soprattutto, a comprendere il presente.
Una testimonianza significativa della presenza dell’Aeronautica a Caserta è stata proposta durante il convegno attraverso le parole del compianto Castore Tescione, figura storica della città durante la Seconda guerra mondiale, che in più occasioni ricordò gli ufficiali con gli spadini, a passeggio in libera uscita lungo corso Trieste, capaci di far innamorare le giovani casertane con il loro bell’aspetto.
L’interessante intervento «Cento anni di Aeronautica Militare nel territorio di Caserta», a cura della Società di Storia Patria di Caserta, con il presidente Alberto Zaza d’Aulisio, ha ulteriormente rafforzato il valore della memoria come strumento di conoscenza del passato e di interpretazione del presente e del futuro.
Ad arricchire il seminario è stato anche il riferimento alle fonti classiche, come il De oratore di Cicerone, nel quale la storia viene definita «magistra vitae», maestra di vita e testimonianza dei tempi.
Alberto Zaza d’Aulisio ha inoltre sottolineato come la memoria rischi di disperdersi, quasi di volatilizzarsi, se non viene ricostruito il filo della storia, evidenziando come la sua conservazione rappresenti un dovere morale di ogni cittadino.
Nel corso dell’incontro sono stati ricordati anche illustri personaggi legati al territorio casertano, tra cui Gianni Agusta, originario di Capua, e Attilio Ianniello, eroe della Prima guerra mondiale, la cui lapide commemorativa, collocata all’esterno della sua abitazione in corso Trieste, risulta purtroppo ormai illeggibile.
La seconda parte della mattinata, dopo un breve intervallo, ha previsto un contributo dal titolo «Promozione dei concorsi per la selezione e formazione del personale dell’A.M. presso gli Istituti di Formazione», a cura dell’Associazione Arma Aeronautica.
Attraverso una ricostruzione storica è stata evidenziata anche la generosità del popolo casertano, che contribuì con una sottoscrizione volontaria all’acquisto di un aeroplano, oggi raffigurato nello stemma dell’Associazione Arma Aeronautica.
La Scuola Specialisti dell’Aeronautica Militare nacque nel 1948, diventando operativa l’anno successivo, con una missione specifica: la formazione degli specialisti, ossia del personale coinvolto, a vario titolo, nella gestione e nella manutenzione dei sistemi d’arma e dei sistemi di comando, controllo e comunicazione.
La formazione rappresenta, dunque, una parola chiave per un’istituzione che, soltanto a Caserta, ha istruito ben 160mila allievi, con i piedi saldamente ancorati alla terra, ma con lo sguardo rivolto al cielo, richiamando idealmente il pensiero del grande filosofo Talete di Mileto.
Il generale Elia Rubino e Alberto Raucci hanno illustrato i percorsi formativi e le opportunità professionali, soffermandosi sulle numerose funzioni istituzionali dell’Aeronautica Militare: dalla difesa aerea alla sicurezza del cyberspazio, dal soccorso in mare e sulla terraferma in occasione di calamità naturali al trasporto sanitario, che interessa circa duemila persone ogni anno, anche in condizioni di biocontenimento.
Particolare attenzione è stata inoltre riservata alle attività meteorologiche e all’importante monitoraggio dei gas serra.
Successivamente, il tenente Umberto Ranieri ha approfondito il tema della manutenzione degli aeromobili, che rappresenta il settore centrale dell’attività formativa della Scuola Specialisti di Caserta.
Nel 2023, infatti, l’istituto ha ottenuto il prestigioso riconoscimento quale ente di formazione dei «Manutentori di aeromobili militari e/o suoi componenti».
L’anno successivo, l’organizzazione formativa ha ampliato le proprie competenze, estendendo la Maintenance Training Organization anche all’erogazione dei moduli estensivi militari destinati ai manutentori di aeromobili nelle specialità avionica e armamento aereo, secondo le procedure previste dalla norma Aer (Ep) P-147.
A concludere gli approfondimenti è stato il professore Aniello Riccio, ordinario di Ingegneria aerospaziale presso l’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, che ha evidenziato il particolare ruolo educativo della Scuola Specialisti, ribadendo la centralità di una preparazione capace di integrare conoscenze teoriche ed esperienze pratiche.
La finalità del seminario è stata quella di offrire una panoramica approfondita delle attività svolte nel corso degli anni e di quelle attualmente realizzate nell’ambito della formazione del personale, illustrando le opportunità e le prospettive di inserimento lavorativo nel settore aeronautico.
Protagonisti dell’iniziativa sono stati, infatti, gli studenti del quinto anno dell’Istituto Terra di Lavoro, del Liceo Artistico di San Leucio e del Liceo Amaldi-Nevio di Santa Maria Capua Vetere, prossimi ad affrontare il delicato passaggio verso il mondo universitario e professionale.
Per i giovani partecipanti, l’incontro ha rappresentato un’importante occasione di riflessione e crescita personale, offrendo strumenti di conoscenza utili a orientare le future scelte formative e lavorative.
Un secolo di storia che, attraverso la memoria, l’innovazione e la trasmissione delle competenze, continua così a rinnovare il profondo legame tra Caserta e l’Aeronautica Militare, nella consapevolezza che la formazione delle nuove generazioni costituisca il ponte più significativo tra l’eredità del passato e le opportunità del futuro.

