– Le organizzazioni sindacali segnalano le difficoltà di docenti e ATA, soprattutto pendolari, nel raggiungere le sedi di servizio.
– Chiesto un confronto con le autorità competenti e l’Amministrazione scolastica per individuare indicazioni condivise e valutare le singole situazioni.
Caserta (Nota Stampa) – La carenza di carburante e i disservizi del trasporto pubblico stanno creando difficoltà anche al personale scolastico della provincia di Caserta. A richiamare l’attenzione sulla situazione sono le organizzazioni sindacali del comparto scuola, che segnalano le ricadute sugli spostamenti quotidiani di docenti e personale ATA, in particolare di chi raggiunge il posto di lavoro da altri comuni.
Le sigle chiedono un confronto con le autorità competenti e l’Amministrazione scolastica per definire indicazioni condivise e gestire eventuali difficoltà nel raggiungimento delle sedi di servizio. Tra gli aspetti evidenziati c’è anche la necessità di evitare che le assenze legate a comprovati disservizi si traducano nell’attribuzione non concordata di ferie o permessi.
In attesa di indicazioni ufficiali, i sindacati invitano il personale a comunicare tempestivamente e per iscritto alla propria scuola eventuali ritardi o impossibilità a raggiungere la sede, conservando la documentazione utile a comprovare i disagi, come avvisi relativi alle corse cancellate o altre informazioni sull’emergenza.
Viene inoltre suggerito, laddove possibile, di favorire forme di collaborazione tra colleghi per gli spostamenti, come il carpooling, valutando con la dirigenza eventuali soluzioni organizzative flessibili per gli orari di ingresso.
L’invito rivolto ai dirigenti scolastici è a diffondere la comunicazione e a valutare le singole situazioni con attenzione e comprensione, tenendo conto delle eventuali cause di forza maggiore.
La nota è sottoscritta dalle segreterie provinciali di: FLC CGIL (O. Fontanella), CISL Scuola (G. Brancaccio), UIL RUA (F. Caroprese), SNALS (N. Rossano), Gilda (C. Oliva) e ANIEF (A. Pellegrino).

