Caserta, il cammino verso la festa patronale di Sant’Anna entra nel vivo: pellegrini da Pellezzano e raduno degli accollatori di Terra di Lavoro

Tempo di lettura: 2 minuti

Caserta (Redazione) – La devozione popolare si prepara a vivere uno dei momenti più intensi dell’anno. Prosegue infatti il percorso spirituale di avvicinamento alla solennità di Sant’Anna, patrona della città di Caserta, con un calendario di appuntamenti che intreccia fede, tradizione e partecipazione delle comunità provenienti da tutta la Campania.

Il primo importante momento si svolgerà sabato 11 luglio, alle ore 19, quando la celebrazione eucaristica sarà presieduta da Pasquale Iannone, parroco della chiesa di San Clemente I Papa e Martire di Pellezzano, nell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, nonché assistente spirituale del Distretto Campania degli Scout d’Europa.

Alla celebrazione prenderà parte una rappresentanza della comunità di Pellezzano, storicamente legata alla devozione verso Sant’Anna, venerata nel centro salernitano attraverso una pregevole scultura lignea del XVIII secolo che ogni anno viene portata solennemente in processione durante le festività patronali.

L’appuntamento rappresenterà anche il tradizionale raduno delle associazioni degli accollatori provenienti da numerosi comuni del territorio casertano. Saranno infatti presenti le rappresentanze di Caserta, Casagiove, Maddaloni, San Marco Evangelista e San Nicola la Strada, che rinnovano annualmente questo significativo momento di comunione e fraternità all’interno del santuario dedicato alla patrona del capoluogo.

All’iniziativa prenderanno parte anche numerosi rappresentanti delle istituzioni civili, a conferma del profondo legame che unisce la festa patronale all’identità religiosa e culturale del territorio. Hanno infatti annunciato la propria presenza il sindaco di Casagiove Francesco Moscatiello, il vice sindaco Alessandro Altiero, il sindaco di Maddaloni Andrea De Filippo, la sindaca di San Nicola la Strada Maria Natale e, in rappresentanza del sindaco di San Marco Evangelista Giovanni Rino Ricciardi, il vice sindaco Francesca De Lucia.

Il programma liturgico proseguirà nei sabati successivi con altri due importanti appuntamenti. Il 18 luglio la celebrazione sarà presieduta da Maurizio Patriciello, parroco della chiesa di San Paolo Apostolo al Parco Verde di Caivano, figura da anni impegnata nella testimonianza civile e pastorale sui temi della legalità e del riscatto sociale.

Sabato 25 luglio sarà invece la volta di Gianpiero Canelli, frate francescano cappuccino e parroco della chiesa di Maria Santissima Immacolata di Salerno, che guiderà l’ultima celebrazione di preparazione alla festa patronale.

Il momento culminante sarà domenica 26 luglio, giorno dedicato alla solennità liturgica di Sant’Anna. Nel santuario si susseguiranno le celebrazioni eucaristiche dalle ore 6 alle 12 e, nel pomeriggio, dalle 17 alle 19.30.

La Santa Messa delle ore 19.30 sarà presieduta dall’arcivescovo di Capua e vescovo di Caserta Pietro Lagnese, che guiderà la comunità diocesana nel momento religioso più atteso dell’intero programma patronale.

Le celebrazioni si concluderanno domenica 2 agosto con la tradizionale processione della statua di Sant’Anna, appuntamento che ogni anno richiama migliaia di fedeli e rappresenta uno dei momenti più solenni e identitari della religiosità popolare casertana. Un rito che, attraverso la partecipazione delle confraternite, degli accollatori, delle autorità civili e religiose e dell’intera comunità, rinnova una tradizione secolare capace di custodire il patrimonio spirituale e culturale della città, rafforzando il senso di appartenenza e la memoria condivisa delle proprie radici.