Città del Messico-Los Angeles-Toronto (Alessio Piombino) – Il cerchio si stringe e il Mondiale entra ufficialmente nella sua fase più spettacolare. Quasi senza accorgersene, il torneo si avvicina all’epilogo e le nazionali rimaste in corsa sono soltanto otto: un mix tra grandi favorite e sorprendenti outsider pronte a riscrivere la storia.
Ad aprire i quarti di finale sono state Francia e Marocco. Nella serata di ieri, al ‘Boston Stadium’, la selezione allenata da Didier Deschamps si è imposta per 2-0 grazie alle reti di Kylian Mbappé e del neo-campione d’Europa Ousmane Dembélé, conquistando così la terza semifinale mondiale consecutiva. A preoccupare i Bleus, però, è il problema fisico accusato proprio da Mbappé, costretto a lasciare il terreno di gioco al 77′. Le sue condizioni saranno valutate nelle prossime ore dallo staff medico francese.
Il secondo quarto di finale vedrà invece affrontarsi, alle ore 21 italiane al ‘SoFi Stadium’ di Los Angeles, Spagna e Belgio. Da una parte la Roja, protagonista di un percorso quasi perfetto e forte di una difesa capace di mantenere la porta inviolata in ben cinque occasioni; dall’altra i Diavoli Rossi guidati da Rudi Garcia, decisi a sovvertire i pronostici e conquistare una storica qualificazione.
Nella serata di sabato, alle ore 23:00 italiane, il ‘Miami Stadium’ ospiterà la sfida tra Norvegia e Inghilterra. La nazionale scandinava rappresenta una delle grandi sorprese di questo Mondiale: trascinata da Erling Haaland e Martin Ødegaard, ha già scritto una pagina di storia eliminando il Brasile e conquistando le prime vittorie della sua storia in una fase a eliminazione diretta del torneo. Gli inglesi, però, non intendono fermarsi proprio adesso. Dopo il sofferto successo per 3-2 contro il Messico, la selezione dei Tre Leoni si affiderà ancora una volta al talento di Jude Bellingham e all’esperienza di Harry Kane per inseguire il sogno mondiale.
L’ultimo quarto di finale andrà in scena nella notte tra sabato e domenica al ‘Kansas City Stadium’ e vedrà opposte Argentina e Svizzera. I campioni del mondo in carica si troveranno di fronte la vera rivelazione di questa edizione del torneo. Gli elvetici hanno costruito il loro percorso su una straordinaria solidità difensiva e proveranno a resistere alla qualità offensiva di Lionel Messi e Lautaro Martínez. Si preannuncia una sfida tattica e ricca di tensione, nella quale ogni dettaglio potrà fare la differenza.
Le apparenze, però, possono ingannare. Questo Mondiale ha già dimostrato di non avere padroni e di poter regalare colpi di scena clamorosi, come l’eliminazione della Germania ai sedicesimi di finale. A questo punto della competizione non esistono più partite semplici: il pass per le semifinali sarà il risultato di qualità tecniche, personalità, gestione delle emozioni e, come sempre accade nei grandi tornei, anche di un pizzico di fortuna.

