– La dirigente Adele Vairo: «A tutti gli studenti va l’augurio di intraprendere un viaggio quinquennale entusiasmante, denso di scoperte, crescita e consapevolezza»
– Le attività di accoglienza proseguiranno nei prossimi giorni con percorsi guidati di socializzazione e introduzione alle numerose attività extracurriculari
Caserta (Redazione) – Una ripartenza in grande stile, all’insegna dell’energia e dell’entusiasmo. Ieri il Liceo Statale “Alessandro Manzoni” di Caserta ha inaugurato ufficialmente il nuovo anno scolastico, accogliendo oltre 440 nuove matricole che hanno varcato per la prima volta i cancelli dell’istituto guidato dalla Dirigente Scolastica Adele Vairo. Per celebrare questo importante traguardo e rendere indimenticabile il primo giorno di scuola, il Campus ha riservato ai nuovi studenti un’accoglienza speciale. Tra musica, grandissimo entusiasmo e l’immancabile ‘red carpet’, la comunità scolastica ha voluto far sentire ogni singolo neo-iscritto il vero protagonista di questo nuovo percorso formativo. L’iniziativa punta a favorire una transizione serena e stimolante dalle scuole medie alle superiori, integrando da subito i ragazzi all’interno del dinamico ecosistema del Campus, da sempre punto di riferimento culturale e formativo sul territorio.
«Abbiamo voluto dare a ciascuna matricola il benvenuto che merita: quello da protagonista assoluto», fanno sapere dall’istituto. «A tutti gli studenti va l’augurio di intraprendere un viaggio quinquennale entusiasmante, denso di scoperte, crescita e consapevolezza», sottolinea la Dirigente Scolastica Adele Vairo. «Come comunità educante, il nostro obiettivo prioritario è uno solo: lavoriamo ogni giorno con dedizione e passione per la vostra felicità. La scuola non deve essere vista soltanto come un luogo di nozioni e valutazioni, ma come un ambiente vivo, sicuro e inclusivo, capace di far fiorire le inclinazioni di ciascuno e di accendere il desiderio di sapere. Varcare questo ingresso sul red carpet non è un semplice rito simbolico, ma il nostro modo per dirvi che non sarete mai spettatori passivi, ma i veri artefici della vostra formazione. Vi auguro di vivere questi anni fondamentali con curiosità, coraggio ed entusiasmo travolgente, sapendo che al “Manzoni” troverete sempre una guida salda e aperta per accompagnarvi a diventare i cittadini e i professionisti del domani».

